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    <title>Engage!</title>
    <link>http://engage.netsons.org/</link>
    <description>Il cineforum labronico...</description>
    <language>en-us</language>           
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    <copyright>©</copyright>             
    <category>Weblog</category>
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      <title>Engage!</title>
      <link>http://engage.netsons.org/</link>
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    <item>
 <title>THE CUBE ZERO - CUBE 3 (Canada 2004)</title>
 <link>http://engage.netsons.org/index.php?itemid=141</link>
<description><![CDATA[<img src='http://engage.netsons.org/covers/cube3.jpg' hspace= 5 vspace= 8 style="border:1px solid #ff9809;" align='left'><font size=4>I cubi sono tanti, milioni di milioni.</font><br />
<br />
E quindi fare un altro sequel del primo The Cube non è stata cosa difficile.<br />
Basta avere uno scatolone quadrato, quattro o cinque attori e la cosa è bella e fatta.<br />
<br />
Siamo di nuovo con la stessa trama di base: alcuni tizi si svegliano, senza sapere il perchè, dentro una stanza cubica che ha, al centro di ogni lato, un oblò che porta in una stanza identica. Identica ma con una piccola differenza a dire il vero: alcune di queste hanno nascoste, nelle pareti, nei tubi, nei neon trappole mortali: lanciafiamme, valvole spruzza acido, fili monomolecolari, gas asfissianti e così via...<br />
Il gruppetto di persone dovrà quindi tentare di capire dov'è e, sopratutto, perchè è lì... infatti nessuno si ricorda del come è arrivato nel cubo.<br />
<br />
Questa volta, a differenza dei primi due film, abbiamo uno sguardo anche sull'esterno, dove ci sono alcuni dipenenti di una fantomatica agenzia governativa che sovraintendono al "gioco" nel sistema dei cubi, diventandone, loro malgrado, anche protagonisti in prima fila.<br />
<p align=center><br />
<img src='http://engage.netsons.org/extra/cube31.jpg' hspace= 5 vspace= 5 style="border:1px solid #ff9809;"></p>Curiosità: le stanze questa volta sono codificate non con numeri, ma con lettere... e una di quelle prese in esame porta la sigla LDN... il mio acronimo!!!<br />
Che ficata!<br />
<br />
Invece il film non è stato per niente una ficata... anzi... mi permetto di dire che è un sequel inutile, che ripercorre pari pari quello visto nelle produzioni precedenti.<br />
E anche questa volta il cattivo di turno vince... e poi questa volta le stanze sono molto più "splatter" e questo non ci piace!<br />
<p align=center><br />
<img src='http://engage.netsons.org/extra/cube32.jpg' hspace= 5 vspace= 5 style="border:1px solid #ff9809;"></p>Insomma... un sequel che dovrebbe essere un prequel ma che invece non è altro che un remake della buona idea del <i>The Cube</i> originale...<br />
Su ENGAGE! avevamo già visto anche <a href=http://engage.netsons.org/index.php?itemid=125>The Cube 2</a>]]></description>
 <category>Le sedute fai-da-me</category>
<comments>http://engage.netsons.org/index.php?itemid=141</comments>
 <pubDate>Tue, 2 Sep 2008 16:00:00 +0200</pubDate>
</item><item>
 <title>PIACERE DAVE (Usa 2008)</title>
 <link>http://engage.netsons.org/index.php?itemid=139</link>
<description><![CDATA[<img src='http://engage.netsons.org/covers/piaceredave.jpg' hspace= 5 vspace= 5 style="border:1px solid #ff9809;" align='left'><font size=4>RECENSIONE IN ARRIVO!!!</font><br />
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.<br />
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...<br />
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....<br />
...<br />
..<br />
.<br />
<br />
ARRIVAAAATAAAAAA!<br />
Sono talmente emozionata di partecipare alla vita di "Engage!" che sicuramente sarà meglio se il film lo vedete direttamente! Ma non voglio assolutamente esimermi da tanto onore, quindi abbiate pazienza e cercate di arrivare in fondo a questa elementare descrizione di un film simpaticissimo.<br />
<br />
Dave è un'astronave, dalle sembianze di Eddie Murphy, che ospita al suo interno numerosi piccoli alieni, ognuno con un compito "fisiologico" preciso.<br />
L'astronave deve compiere una missione sul nostro pianeta: recuperare da un bambino un prezioso oggetto in grado di risucchiare tutta l'acqua dei nostri oceani e riportarla sul pianeta alieno.<br />
Dave viene battezzato così dalla donna che insieme al bambino, suo figlio, lo aiuterà a ritrovare l'oggetto tanto ambito.<br />
La trama si svolge tra personaggi e scene esilaranti, e si chiude con una seria riflessione sulle caratteristiche del genere umano, e - vi dirò - a me è scappata pure la lacrimuccia... <br />
<br />
Grazie Lettore che sei arrivato fin qui! Nemmeno io ce la stavo facendo per correggere quello che ho scritto<br />
^_^]]></description>
 <category>Le sedute fai-da-me</category>
<comments>http://engage.netsons.org/index.php?itemid=139</comments>
 <pubDate>Sat, 30 Aug 2008 17:58:00 +0200</pubDate>
</item><item>
 <title>100 &quot;COPIE&quot;!!!</title>
 <link>http://engage.netsons.org/index.php?itemid=142</link>
<description><![CDATA[<img src='http://engage.netsons.org/engage/engage3.jpg' hspace= 5 vspace= 5 style="border:1px solid #ff9809;" align='left'><font size=4>INCREDIBBBILE!!! Il numero 3 della webzine di ENGAGE! ha raggiunto il ragguardevole tetto delle 100 copie di "tiratura"!!! </font><br />
<br />
Cioè, sono 100 i download del file pdf!<br />
<br />
Il numero della webzine in questione era dedicato, principalmente, ai tokusatsu giapponesi, ovvero i telefilm con mostri ed eroi in costume "gommoso": i precursori dei Power Ranger insomma, solo molto più fichi.<br />
<br />
Ultraman, Spectraman, Megaloman e poi arrivare a Koseidon e Ultralion!!!<br />
<br />
Bei tempi quando avevo il tempo per scrivere una 30ina di pagine da mettere su questo sito!<br />
<br />
Le webzine le trovate <a href=http://engage.netsons.org/engage.php>qui</a>.<br />
<br />
]]></description>
 <category>Engage! - La webzine</category>
<comments>http://engage.netsons.org/index.php?itemid=142</comments>
 <pubDate>Sat, 30 Aug 2008 17:56:17 +0200</pubDate>
</item><item>
 <title>IL MOSTRO X COLPISCE ANCORA! (Giappone 2008)</title>
 <link>http://engage.netsons.org/index.php?itemid=140</link>
<description><![CDATA[<img src='http://engage.netsons.org/covers/monsterx.jpg' hspace= 5 vspace= 5 style="border:1px solid #ff9809;" align='left'><font size=4>ADDIRITTURA DAL FESTIVAL DI VENEZIA!!!</font><br />
<br />
E vai!!! Anche a Venezia apprezzano la fantascienza old style made in Japan!<br />
Infatti il film <i>Il Mostro X Colpisce Ancora</i> ovvero <i>Girara no gyakushû: Tôya-ko Samitto kikiippatsu</i>, è stato presentato al festival del capoluogo veneto, credo fuori concorso (altrimenti avrebbe sbaragliato tutti gli altri film, ovviamente!!!).<br />
<br />
Il mostro Guilala (in giapponese Girara) resuscita proprio nel bel mezzo del G8 che si sta tenendo a Tokyo e i capi di stato, comportandosi da perfetti idioti, non faranno altro che peggiorare le cose.<br />
Ma da una divinità giungerà qualcosa di buono...<br />
<br />
Film davvero particolare, che si ispira notevolmente ai vecchi film Godzilla-style dove attori nelle vesti gommose di mosti enormi si aggirano all'interno di plastici cittadini, disturbati solo da modellini di aerei e carri armati.<br />
<br />
Il mostro viene ripreso da un vecchio film del 1965, <i>Odissea sulla Terra</i>, che dovrà entrare a far parte della mia videoteca il prima possibile...<br />
<br />
Non so se il film verrà mai doppiato in italiano, ma anche se non lo fosse, sarà sicuramente visto su questi schermi!<br />
Nel film compare anche Takeshi Kitano.<br />
<br />
A voi il trailer...<br />
<p align=center><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Gw3aw-ieIsM&hl=en&fs=1&color1=0xe1600f&color2=0xfebd01"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Gw3aw-ieIsM&hl=en&fs=1&color1=0xe1600f&color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p><br />
E un filmato amatoriale che fa vedere qualcosa di più...<br />
<p align=center><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/X-gMOSlBKLo&hl=en&fs=1&color1=0xe1600f&color2=0xfebd01"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/X-gMOSlBKLo&hl=en&fs=1&color1=0xe1600f&color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>]]></description>
 <category>Generale</category>
<comments>http://engage.netsons.org/index.php?itemid=140</comments>
 <pubDate>Fri, 29 Aug 2008 15:02:22 +0200</pubDate>
</item><item>
 <title>INSEMINOID (Gran Bretagna 1982)</title>
 <link>http://engage.netsons.org/index.php?itemid=138</link>
<description><![CDATA[<img src='http://engage.netsons.org/covers/inseminoid.jpg' hspace= 5 vspace= 8 style="border:1px solid #ff9809;" align='left'><font size=4>Potete mutilarci il bestiame... potete rubarci l'acqua e l'aria... potete rapire anche qualcuno di noi... ma nun ce violentate le nostre donne che ci inca**iamo davvero...</font><br />
<br />
Questo potrebbe essere il Tagline di questo film datato 1981... Infatti qui l'alieno di turno non si accontenta di uccidere e/o mangiare i poveri esploratori terrestri... ma addirittura ne feconda una!<br />
<br />
Siamo su un pianeta lontanissimo, dove una missione esplorativa scientifica trova alcuni reperti archeologici antichissimi... Sono difficili da decifrare ma lo xenologo di turno individua chiari segni di un dualismo che affligge in maniera maniacale la cultura aliena. Forse anche a causa dei due soli che splendono nel cielo del pianeta che rimane comunque con una temperatura notevolmente al di sotto dello zero.<br />
<br />
Ma due esploratori si introducono troppo in profondità tra le grotte piene di graffiti e, con le loro torce, sciolgono qualcosa... qualcosa che farà fuori uno di loro. E che controllerà l'altro tramite degli strani cristalli che vengono portari all'interno della base.<br />
<br />
Ma il meglio viene quando la povera Sandy viene rapita dall'alieno (davvero bruttissimo) e fecondata con un tubo pieno di liquido verde...<br />
Da allora la ragazza mostri strani segni di squilibrio mentale arrivando a sterminare, uno dopo l'altro, tutti i compagni di missione che, da bravi destinati alla morte (cinematografica) non fanno altro che farsi trovare inermi e isolati.<br />
<br />
Ma Mark rapisce i due neonati alieni che sembrano alquanto inoffensivi... ma, dopo aver ucciso Sandy... li trova pasteggiare con il corpo dell'ultima sopravvissuta.<br />
E anche lui farà da cibo per i piccoli.<br />
<p align=center><br />
<img src='http://engage.netsons.org/extra/inseminoid1.jpg' hspace= 5 vspace= 5 style="border:1px solid #ff9809;"></p>E la cosa non finisce qui: la missione di soccorso chiamata finalmente arriva... giusto giusto per prendere a bordo i due alieni e portarli chissà dove... magari in una base spaziale affollata...<br />
<br />
Il film parte non malaccio... si vede subito che è realizzato con un budget limitato, ma le tute e la base spaziale sotterranea potrebbero andare...<br />
La storia potrebbe pure reggersi (con un po' di buona volontà da parte dello spettatore) ma lo scarso livello di coinvolgimento e di recitazione lasciano poi cadere il tutto nello sconforto...<br />
Lo scimmiottamento di Alien rimane giusto un'idea, senza poter assolutamente paragonare il capolavoro di Ridley Scott con questa produzione di un poco conosciuto Norman J. Warren.<br />
Eppure peccato perchè l'idea di affrontare un nemico con armi arrangiate (motoseghe, esplosivi o altro materiale per l'esplorazione) non era male, proprio come succede all'equipaggio della <i>Nostromo</i> con l'Alieno per antonomasia...<br />
<br />
Pur sorvolando su alcune enormi smagliature (che cacchio di fine fa l'alieno dopo aver tromb... ehm... scusate, fecondato la terrestre? E i cristalli che sembravano essere il fulcro della storia? Ma è possibile che 6 astronauti siano così idioti da farsi smangiucchiare da una donna gravida, pur se molto forte???) il film rimane una produzione altamente mediocre...<br />
<p align=center><br />
<img src='http://engage.netsons.org/extra/inseminoid2.jpg' hspace= 5 vspace= 5 style="border:1px solid #ff9809;"></p>Ma il film ha una fama incredibilmente superiore ai suoi meriti: sarà per via del tubo con liquido verde che rimane sicuramente unico nel suo genere???<br />
<br />
Curiosità: la versione che ho visto qualche decina di anni fa in TV si fermava al primo colpo di scena... le ultime sequenza (quelle della nave in soccorso) le ho viste solo nella versione DVD con sottotitoli in Inglese: probabilmente nemmeno i distributori italiani hanno voluto accettare il finale aperto del regista inglese... temendo per un possibile sequel...<br />
<p align=center><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vztl5-v7BSc&hl=en&fs=1&color1=0xe1600f&color2=0xfebd01"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/vztl5-v7BSc&hl=en&fs=1&color1=0xe1600f&color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>]]></description>
 <category>Le sedute fai-da-me</category>
<comments>http://engage.netsons.org/index.php?itemid=138</comments>
 <pubDate>Thu, 28 Aug 2008 16:00:00 +0200</pubDate>
</item><item>
 <title>LE SERIE TV /1 - DIMENSIONE ALFA</title>
 <link>http://engage.netsons.org/index.php?itemid=137</link>
<description><![CDATA[<img src='http://engage.netsons.org/covers/dimensione_alfa.jpg' hspace= 5 vspace= 8 style="border:1px solid #ff9809;" align='left'><font size=4>Giorni nostri in Egitto. Una normale famiglia americana. Uno strana combinazione di corpi celesti. Un viaggio in un universo parallelo.</font><br />
<br />
<font color="#FF0000">Nome Originale della Serie:</font> Otherworld (<i>Altromondo</i>)<br />
<font color="#FF0000">Anno di produzione:</font> 1985<br />
<font color="#FF0000">Paese di produzione:</font> USA<br />
<font color="#FF0000">Puntate:</font> 8 (+ altre 3?)<br />
<font color="#FF0000">Puntate viste:</font> 8 (100%)<br />
<br />
Un telefilm che è rimasto nel mio immaginario fantascientifico di fanciullo da generazione X...<br />
Lo trasmettevano su Italia 1, in prima serata, nel periodo in cui tanti telefilm andavano di moda: Manimal, Streethawk, Automan, Supercar, MacGyer...<br />
Ma questo ebbe meno successo di tanti altri, interrotto dopo soli otto episodi.<br />
<br />
La Trama: Gli Sterling, tipica famiglia americana, sono in vacanza in Egitto e durante la visita ad una piramide vengono abbandonati all'interno dalla loro guida. Un inconsueto allineamento di pianeti, unito alla magia egizia ancora dormiente dopo secoli, li proietta in un universo parallelo. <br />
Il pianeta si chiama Thel ed è governato da una Chiesa dell'Intelligenza Artificiale e dal suo esercito che semina il terrore. <br />
Gli Sterling viaggiano attraverso le varie regioni del pianeta alla ricerca di un modo per tornare a casa braccati dai cattivi di turno.<br />
Ma un'antica leggenda e misteriosi monoliti che incontrano sul pianeta, sembrano dar loro una speranza di ritorno sulla Terra.<br />
<p align=center><br />
<img src='http://engage.netsons.org/extra/dimensione_alfa1.jpg' hspace= 5 vspace= 5 style="border:1px solid #ff9809;"></p>Il telefilm aveva una struttura di base curiosa e a tratti intrigante e, comunque, piena di possibili idee e spunti per organizzare un numero considerevole di puntate.<br />
Invece la serie, a causa di un insuccesso clamoroso, cessa dopo soli otto episodi. E gli Sterling sono rimasti imprigionati nel mondo di Thel, in attesa di qualcuno che si fosse preso la briga di ritirar su le sorti della serie...<br />
<br />
Dimensione Alfa è da ritenersi oggi molto ingenuo (nonostante, ripeto, i molti ottimi spunti: se vogliamo ha anticipato le tematiche di <i>Stargate</i> per esempio) sia per quanto riguarda la storia, l'ambientazione, i personaggi e il legame tra i vari episodi.<br />
Ma rimane una pietra miliare per gli appassionati e i nostalgici di fantascienza passata.<br />
<br />
Curiosità: ufficialmente sono stati girati solo 8 episodi, ma ci sono voci di antri 5 episodi girati ma mai trasmessi...<br />
<br />
Ricordo però con enorme piacere quei sabati (credo) sera in cui con la mia mamma ci mettevamo ad attendere la programmazione di questo telefilm (piaceva anche a Lei!): quanto rimanemmo storditi dal fatto che da un giorno all'altro venne cancellato dalla programmazione senza che nessuno ci dicesse alcunchè!<br />
<p align=center><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fBt2sGGPcj8&hl=en&fs=1&color1=0xe1600f&color2=0xfebd01"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/fBt2sGGPcj8&hl=en&fs=1&color1=0xe1600f&color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>]]></description>
 <category>Le sedute fai-da-me</category>
<comments>http://engage.netsons.org/index.php?itemid=137</comments>
 <pubDate>Wed, 20 Aug 2008 12:15:39 +0200</pubDate>
</item><item>
 <title>E CHI L&apos;HA DETTO CHE SULLA LUNA NON C&apos;E&apos; ALCUNA FORMA DI VITA???</title>
 <link>http://engage.netsons.org/index.php?itemid=136</link>
<description><![CDATA[<p align="center"><img src='http://engage.netsons.org/extra/rattolunare.jpg' hspace= 5 vspace= 10 style="border:1px solid #ff9809;" align='center'></p>A noi di ENGAGE! piace pensare all'esistenza di alieni, folletti spaziali, esseri composti solo d'energia che fluttuano nello spazio, astronavi cariche di ogni forma di vita che peregrinano nell'oscurità dell'universo per compiere chissà quale missione...<br />
<br />
E quindi, quando leggiamo in una bacheca di un museo (nel caso quello di Storia Naturale di Calci) dell'esistenza del Ratto Lunare, non possiamo che pensare subito ad un abitante del nostro vicino satellite e non, come suggerirebbe un razionale pensiero, ad un topo notturno...]]></description>
 <category>Generale</category>
<comments>http://engage.netsons.org/index.php?itemid=136</comments>
 <pubDate>Mon, 18 Aug 2008 12:06:53 +0200</pubDate>
</item><item>
 <title>VAMPIRE EFFECT (Hong Kong 2003)</title>
 <link>http://engage.netsons.org/index.php?itemid=135</link>
<description><![CDATA[<img src='http://engage.netsons.org/covers/vampireeffect.jpg' hspace= 5 vspace= 5 style="border:1px solid #ff9809;" align='left'><font size=4>I Vampiri saranno anche nati in Europa. Ma sono arrivati a Hong Kong! E qui, purtroppo per loro, trovano anche Jackie Chan...</font><br />
<br />
Saranno passati quasi due anni da quando, a mezzanotte di un sabato qualsiasi, mi arrivò un SMS da un certo Madprex che mi diceva: "Guarda su Canale Italia". Incuriosito (non ricordo come mai ero a casa quella sera) accendo la TV e vedo un film decisamente made in Hong Kong dove quello che sembrava un vampiro di stava scontrando a colpi di kung fu con un avversario.<br />
Incuriosito dalla cosa, immaginai che il Madprex mi avvertì del film in quanto a conoscenza della mia passione per i film orientali. Ma non era solo quello il motivo della segnalazione...<br />
<br />
Insomma, dato che era tardi, misi su una VHS a registrare il tutto. VHS che ho visto solo questa mattina (meglio tardi che mai, eh?).<br />
Vampire Effect è il titolo del film.<br />
Un film come tanti, da cassetta dove i combattimenti spettacolari e una trama decente arginano le mancanze in fatto di regia e recitazione.<br />
Ma con una chicca...<br />
Insomma... di cosa parla questo film?<br />
<br />
Un cacciatore di vampiri e la sua assistente pattugliano le strade di Hong Kong in caccia degli oscuri nemici che tramano nel buio della notte. Ma a loro insaputa la sorella di lui si innamora nientepopòdimenoche... di un principe vampiro che però rinnega la sua esistenza (cerca di andare in giro di giorno impomatato con creme più o meno funzionali, fumando quando sta sotto il sole, beve sangue solo da un bicchiere con cannuccia, ecc....).<br />
<br />
E la chicca dove sta? Nella partecipazione di un Jackie Chan nelle vesti di un novello sposo prima, e di un autista di ambulanza poi!<br />
<br />
Il film non è malaccio se ci si rende conto di avere davanti un filmino per l'home-video... e diversi spunti interessanti ci sono: il caratteristico movimento dei vampiri e dei loro voli (anche se gli effetti speciali e i fili tanto cari ai film di Hong Kong si fanno vedere), il finale non certo lieto, dove il protagonista muore e l'assistente viene trasformata in vampiro, alcune scene visionarie (come quella in cui l'assitente viene schiacciata e appiccicata a braccia larghe contro il muro dove è scolpita una croce), i combattimenti passabili anche se un po' fracassoni.<br />
<br />
Un grazie quindi a Madprex che mi ha permesso di vedere questo film che altrimenti sarebbe stato probabilmente per me sconosciuto per almeno qualche migliaio d'anni.<br />
<br />
Di seguito un pezzo del film trovato su youtube:<br />
<p align=center><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rSA4w6IlFSU&hl=en&fs=1&color1=0xe1600f&color2=0xfebd01"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/rSA4w6IlFSU&hl=en&fs=1&color1=0xe1600f&color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p><br />
]]></description>
 <category>Le sedute fai-da-me</category>
<comments>http://engage.netsons.org/index.php?itemid=135</comments>
 <pubDate>Wed, 6 Aug 2008 11:24:35 +0200</pubDate>
</item><item>
 <title>THE ISLAND (USA 2005)</title>
 <link>http://engage.netsons.org/index.php?itemid=134</link>
<description><![CDATA[<img src='http://engage.netsons.org/covers/theisland.jpg' hspace= 5 vspace= 5 style="border:1px solid #ff9809;" align='left'><font size=4>2019. Siamo di nuovo in un futuro che sembra davvero lontano. Sembra... ma non è detto che lo sia.</font><br />
<br />
Licoln Six Echo è un uomo che vive in un mondo devastato dalla contaminazione e, a causa di quest'ultima, gli unici superstiti sono al riparo dentro una struttura artificiale che permette di soddisfare tutte le necessità per una corretta esistenza: lavoro, cibo, salute, attività fisica.<br />
La società è divisa in due fasce: i lavoratori, tutti vestiti di bianco e i supervisori.<br />
Questi ultimi hanno il compito di gestire la struttura mentre i lavoratori, identificati con un numero e un nome (derivante dallo spelling internazionale: Alfa, Beta, Charlie, Delta, Echo, Foxtrot, ecc...), hanno un unico scopo: essere estratti a sorte per vincere un posto nell'unico posto ancora non contaminato della terra, l'Isola.<br />
Ma Licoln Six Echo inizia ad avere dei dubbi sulla sua esistenza: i sogni lo disturbano; sul suo lavoro: dove vanno a finire tutti quei tubi delle macchine su cui lavorano? Sull'esito dell'estrazione: è se la lotteria fosse truccata?<br />
I dubbi crescono notevolmente quando trova un insetto vivo in un settore della struttura proveninte dall'esterno.<br />
E i dubbi diventano timori quando Jordan Two Delta, una bella gnoccona (ora arriveranno orde di visitatori su questo sito dopo aver cercato questa parola su google) biondazza di cui si è - segretamente - invaghito, viene estratta come vincitrice.<br />
I due si ribelleranno al sistema fino a scappare dalla struttura per scoprire che...<br />
<br />
Beh, la cosa non è originalissima ma alcuni spunti originali ce l'ha quindi non svelerò niente.<br />
<p align="center"><img src='http://engage.netsons.org/extra/theisland1.jpg' hspace= 5 style="border:1px solid #ff9809;" align='center'></p>Per gli appassionati della fantascienza la tematica del mondo contaminato e di una società "alternativa" all'esterna non è cosa nuova e ancor meno nuova è il fatto che la "realtà non sia quella vera".<br />
Già in <i>La fuga di Logan</i> film e serie TV avevamo visto che la società costituita era solo una scusa per controllare la sovrappopolazione di un pianeta che ormai è diventato di nuovo vivibile.<br />
In <i>THX 1138:L'uomo che fuggì dal futuro</i> il primo lungometraggio di George Lucas, dove in un futuro dove tutti sono "uguali" c'è chi si ribella a causa dell'amore bandito dal sistema per una donna per poi fuggire all'esterno. In <i>Highlander 2</i> abbiamo assistito ad uno stravolgimento della storia del primo film: qui il mondo è al riparo dall'inquinamento esterno per mezzo di una barriera energetica: ma se il mondo invece fosse pulito? <br />
Anche in <i>La penultima verità</i>, romanzo di Dick, la società superstite alla guerra è rinata nel sottosuolo, con la paura di tornare in una superficie che poi si rivela essere abitabile.<br />
In <a href=http://engage.netsons.org/index.php?itemid=126><i>Freejack - In fuga dal futuro</i></a> invece tocchiamo un tema simile a <i>The Island</i> anche se con presupposti totalmente diversi.<br />
<p align="center"><img src='http://engage.netsons.org/extra/theisland2.jpg' hspace= 5 style="border:1px solid #ff9809;" align='center'></p><i>The Island</i> non è malaccio, anche se una volta al di fuori della realtà prigione diventa un film più d'azione (inseguimenti, sparatorie e così via con la piacevole assurdità cinematografica che solo gli americani sanno fare; non a caso il film è firmato da Micheal Bay) piuttosto che un film di fantascienza, ma comunque si mantiene sempre sopra la media.<br />
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Rimane comunque un degno film di distopia (ovvero utopia negativa). E, come accennato nel titolo di questo post, questa distopia non è poi così fantascientifica: al riguardo mi fa rabbrividire una frase che - dieci anni fa - mi disse un collega circa <font color=black>la clonazione di esseri viventi per il riciclo di organi</font>(oopss... ho anticipato qualcosa, selezionate il testo per leggerlo!): "Per i figli si accetterebbe questo ed altro).]]></description>
 <category>Le sedute fai-da-me</category>
<comments>http://engage.netsons.org/index.php?itemid=134</comments>
 <pubDate>Sat, 2 Aug 2008 14:03:12 +0200</pubDate>
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 <title>ALLA CONQUISTA DELLA LUNA...</title>
 <link>http://engage.netsons.org/index.php?itemid=133</link>
<description><![CDATA[<img src='http://engage.netsons.org/extra/bikini.jpg' hspace= 5 vspace= 5 style="border:1px solid #ff9809;" align='left'><font size=4><i>ENGAGE!</i> non è solo fantascienza, ma anche realtà di esplorazioni planetarie, robottini, viaggi spaziali e donne in bikini.</font><br />
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<a href=http://ilgiornale.unipi.it/?p=846>Qui c'è un curioso e interessante articolo </a>che parla di tutto questo organizzato dall'università di Pisa.<br />
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Dove sono le ragazze in bikini? Beh... per questo dovreste esserci alle serate del cineforum labronico il giovedì sera.<br />
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Ogni tanto durante lo zapping pre-visione ne passa una testimonial di qualche spot pubblicitario...<br />
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]]></description>
 <category>Generale</category>
<comments>http://engage.netsons.org/index.php?itemid=133</comments>
 <pubDate>Mon, 28 Jul 2008 19:59:50 +0200</pubDate>
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