Altra serata cinematografica per ENGAGE! E, dobbiamo dire che si è rivelata una visione sopra la media

Non male, non male.
E bravo lo staff di Peter Jackson! (quello de Il Signore degli anelli tanto per inderci): il neozelandese Peter è qui infatti in veste di produttore.
Siamo in Sudafrica... e se lo stato di Johannesburg si è liberato dell'haparteid bianco/nero, oggi ha a che fare con la segregazione razziale di un milione di alieni giunti sulla terra con un'immensa astronave che - per motivi più o meno sconosciuti - rimane in panne proprio sopra la capitale africana.
Gli alieni vengono "soccorsi" ma internati nel Distretto 9.
Solo che la convivenza non è facile: i gamberoni (così vengono negativamente chiamati gli alieni) non si integrano e addirittura si riducono a scambiare la loro tecnologia bellica (che funziona solo con una particolare reazione biologica con il loro corpo, ergo se non impugnano loro i fucili questi non sparano) per ricevere in cambio scatolette di mangiare per gatti di cui vanno ghiottissimi. E, inutile dire, i maggiori affari li fanno le bande di nigeriani senza scrupoli.

Il film , dopo 15 minuti di introduzione un po' noiosa, vede il protagonista, Wikus Van De Merwe a capo della MNU (Multi National United, una sorta di ONU rivisitata) che con maniera più o meno pacifiche tenta di "sfrattare" i gamberoni dal Distretto 9 per rinchiuderli nel Distretto 10 a 200 km dalla città. Ma Van De Merwe entra in contatto con un liquido alieno che ne modifica il DNA e, poco alla volta, si trasforma in un alieno.
Non senza essere prima tacciato dalla stessa MNU di aver fatto sesso con un alieno (e quindi contratto la mutazione genetica), essere catturato, torturato, fuggito e, alla fine, schieratosi dalla parte degli alieni per permettere alla nave madre di ripartire.

Il film scorre bene, salvo i primi 15 minuti che - con stampo documentaristico - risultano un po' noiosi. La storia ha dei buchi (ma che cacchio ci sono venuti a fare gli alieni sulla Terra? Ma che cacchio di intelligenza hanno che si riducono a vivere in baracche senza mostrare particolare intelligenza, salvo rari casi? Ma perchè il film finisce così?....).
Comunque originale e realizzato con effetti davvero notevoli. Nel complesso promosso a pieni voti.

Curiosità 1: Il sito ufficiale, D-9, è apparentemente gestito dalla Multi-National United, la stessa compagnia del film. All'accesso si hanno due possibili scelte, umana o non umana. C'è addirittura un numero "verde", per segnalare la presenza di "Non Umani"! Inoltre è stato aperto un fittizio blog, in cui tramite un avvocato si cerca di dare pari diritti ai "Non Umani", sostenendo che la Multi-National United opprime la loro razza.
Una mossa di marketing davvero originale!

Curiosità 2: mi chiedevo come l'avessero presa i nigeriani per come vengono dipinti nel film. Ecco cosa ho trovato su wikipedia:
"Dora Akunyili, ministro dell'informazione nigeriano, ha chiesto pubblicamente ai cinema di Abuja, la capitale dello Stato, di non proiettare la pellicola, e ha preteso scuse formali da parte di Sony; il film danneggerebbe l'immagine della Nigeria, mostrando la popolazione come criminale, con cannibali e prostitute, e gettando discredito all'ex presidente Olusegun Obasanjo, poiché nel film vi è un gangster chiamato in nome simile, Obesandjo."