Qualcuno (Anthony Burgess, critico letterario britannico dello scorso secolo) ha osservato che Beowulf è, essenzialmente, una storia di guerrieri

E basta vedere il film di Robert Zemekis per capirlo...

Il Cineforum - stagione 2009/2010 è partito!!! Non con un film sci-fi, ma con una storia fantasy...

Paese nordico. Danimarca per la precisione. Anno: 700.
Grendel, mostro che vive nascosto in una grotta, è disturbato dal vicino villaggio che ha l'infelice idea di gozzovigliare fino a tarda notte.
E il gigante si comporta da bravo condomino: bussa alla porta dei vicini, fa loro notare che è tardi e che stanno facendo chiasso, inizia ad ammazzare uomini e donne giusto per far capire che non sta scherzando...
Il villaggio è disperato. Non si può più festeggiare.
Ma dal mare arriva Beowulf con i suoi fidati guerrieri per sfidare Grendel.
Beowulf riesce ad amputare un braccio al mostro e grazie a questo riceverà il trono del paese che ha salvato.
Ma la storia si infittisce: di chi è figlio Grendel?
Di un demone-madre sicuramente (interpretata da Angelina Jolie) che attende silenziosa nella grotta.
Ma chi è il padre?


Un film davvero innovativo dal punto di vista della realizzazione: tutto animato con i profili degli attori che hanno dato vita ai personaggi: Anthony Hopkins (Re Hrothgar), Angelina Jolie (il demone madre di Grendel), John Malkovich (il consigliere del re).
Finalmente un'animazione messa a servizio degli adulti: scene di battaglie, a volte un po' splatter (che ne dite della scena in cui Grendel schiaccia la testa alla donna che sta urlando?) ma sempre spettacolare.

La storia è standard: d'altra parte, ripeto, Beowulf è una storia di guerrieri. Che questa volta non hanno amanti o intrighi: fanno solo la guerra...