Ecco un altro dei Robottoni un po' meno famosi di Mazinga e Company... Astroganga, il robot composto di metallo vivente

Nome dei Robot: Astroganga (la ganga è il residuo della lavorazione dal minerale... infatti il robot protagonista è composto da un particolare minerale metallico).
Titolo originale del cartone: Astroganger
Anno di produzione: 1972
Puntate: 26
Puntate viste: in passato svariate... di recente 10 in una lingua stranissima! (credo arabo....)

Ogni cosa che vediamo, leggiamo, facciamo spesso si guadagna un tassellino all'interno della nostra memoria.
Astroganga l'ho visto ben 29 anni fa (porca miseria, quanto tempo...). Infatti è stato trasmesso per la prima volta da Telemontecarlo nel 1980 e nonostante tutti questi anni, me lo ricordo benissimo...

In breve Astroganga racconta di un'astronave caduta sulla Terra proveniente dal pianeta Kentaros. Alla guida c'è una donna aliena di nome Maya che ha perso i sensi. Un astronomo corre in suo aiuto e soccorre la donna, non senza aver recuperato dalla nave un piccolo lingotto di metallo.
Mentre lo scienziato presta i soccorsi a Maya, la barra di metallo, poggiata incautamente vicino al caminetto, inizia a muoversi,come se fosse alimentato di vita propria.
Maya spiega che si tratta di un metallo vivente che ha bisogno del calore per "vivere".
Passano gli anni e Kentaro (ribattezzato Charlie in Italia), figlio (nipote nella versione italiana!!!) assiste alla morte di Maya che crede essere la madre per una strana malattia.
Maya prima di morire lascia al figlio adottivo una coppa di strani medaglioni. Serviranno a chiamare ed entrare in simbiosi con il metallo vivente che, nel frattempo, si sta sviluppando nelle profondità marine. Inoltre racconta della sua fuga da Kentaros a causa dell'attacco dei Blaster, terribili malvagi alieni.
Il padre (o nonno, se preferite) di Kentaro infatti aveva nascosto il lingotto portato da Maya proprio vicino ad un vulcano sottomarino.
Il calore del magma crea Astroganga, enorme Robot di metallo vivente, senziente, capace di parlare e provare sentimenti.
Come avrete ben capito, i Blaster giungeranno sulla Terra e Kentaro, ormai 12enne, dovrà chiamare Astroganga per combattere gli alieni invasori.



Il mecha-design è molto rozzo (cosiderate che è di qualche anno più vecchio di Goldrake), le storie degli episodi sono abbastanza infantili (del resto i protagoniststi sono Kentaro, poco più che bambino, e la sua amichetta compagna di scuola).

I Blaster - che hanno tutti sembianze identiche, ad eccezione dei numeri sul petto (i numeri 1 e 2 sono i capi) - spesso utilizzano capacità di metamorfosi, come la puntata in cui un Blaster muta nella madre di Charlie, suscitando nel bimbo, una volta scoperto l'inganno, profonda malinconia e tristezza... O quando gli alieni assumono l'aspetto di un poliziotto, che dovrà essere poi sacrificato per il bene del pianeta Terra.
Nella puntata numero 2 (Ganga Vive) si scopre che alla luce intensa di un fulmine si vede se la persona è un Blaster: infatti si nota la corporatura scheletrica tipica dei Blaster...
Molto curiosa poi è l'episodio numero 8 (Hound, il cane cosmico), dove numerosi mostriciattoli simili a palle da tennis con i denti, mangiano tutto ciò che è fatto di metallo, compresi le pistole e fucili, nonchè Astroganga stesso!!! Le "palle con i denti" verranno travolte e distrutte dalla lava di un vulcano in eruzione...


Curiosità: I cattivi sono "simpatici"... nel senso che sono identificabili con il numero che hanno sul petto (un po' come i bassotti) e il fatto che Ganga non abbia armi (nè raggi gamma, nè alabarde spaziali) ma solo calci e cazzotti lo rendono davvero particolare: questo però non gli viete di provare tecniche particolari, come l'uragano che usa nel primo episodio ruotando su se stesso!!!
Nell'episodio 8 vediamo Ganga addirittura sudare!!!

Ultimo episodio: Veramente unico è il finale. In un'epoca in cui il bene vinceva sempre, in un periodo dove ancora non esistevano i finali alla "to be continued" (quelli dove nell'ultimo frame dell'ultimo episodio viene lasciato qualcosa che lasci presagire una nuova serie), Astroganga, dopo 26 combattimenti, si sacrifica per distruggere definitivamente i Blaster.
Come? Ganga deve affrontare nello spazio un'astronave comandata dai capi del Blaster i numeri 1 e 2 e una pantera fortissima.
Dopo aver abbandonato Charlie e Cindy sul medaglione navicella che ha sul petto, si lancia contro l'astronave Base dei Blaster. Qui colpisce a morte la pantera che esplode e fa esplodere tutta la base.
Charlie usa il medaglione per richiamare Ganga che però non risponde più...


La sigla:: Ad impreziosire questo Anime sicuramente miliare nella storia dei robottoni "minori", è la sigla italiana. Cantata da Enzo Polito, interprete anche di Mazinga Z, ha uno spessore non da poco, sia in termini di testo (vabbè, sì, lo so... ma è un cartone animato di robot!!!), musica e mixaggio...
Nel lato B del 45 giri dell'epoca (che ho!!!) c'è un brano strumentale, intitolato Maya. Nel cartone invece fanno da padrone le sigle in giapponese. Più infantili, ma che non stonano.