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Category: Libri e fumetti
Posted by: Kabuki
Anche la Disney stampata sa fare buona fantascienza!

Conoscevo PIKKAPPA da tempo, ma non avevo mai letto niente di Paperinik, questo supereroe disneyano che si muove in un mondo molto futuristico, dove Paperino viene selezionato da U.N.O. (acronimo per "Unità Neuroimitativa Olografica") come Guardiano della Galassia del Pianeta Terra. Dopo un iniziale scetticismo Paperino accetta.
Infatti minacce si profilano per la Terra: un popolo alieno, gli Evroniani, intende invadere il pianeta per poter coolflamizzare i suoi abitanti, ovvero cibarsi della loro energia emotiva e cerebrale. Paperinik decide di affrontare questa nuova minaccia e scopre in Uno un valido e prezioso alleato.


Non mi posso spingere a commentare a fondo l'universo o la storia di PK in quanto ho letto un solo albo, ma in quel numero (precisamente PK New Adventures n. 5 - Ritratto dell'Eroe da Giovane) ho trovato tutti gli elementi per una buona storia di fantascienza: l'erore dotato di armi tecnologicamente avanzate, un popolo alieno invasore, astronavi, mondi paralleli e... dulcis in fundo, un bellissimo paradosso temporale che tanto amo!!!

Qui trovate una sintesi dell'episodio.
Questo è il post più recente! :)
Category: Generale
Posted by: Kabuki
In attesa di un medley fatto da me (aspettate e sperate) eccovi qua un video trovato in rete.

Frammenti dei film:
- Viaggio sulla Luna (Le voyage dans la Lune) di Georges Méliès. 1902, Francia.
- 20.000 leghe sotto i mari (20,000 Leagues Under the Sea), di Stuart Paton. 1916, USA.
- Metropolis, di Fritz Lang. 1927, Germania.
- King Kong, di Merian C. Cooper e Ernest B. Schoedsack. 1933, USA.
- Ultimatum alla Terra (The Day the Earth Stood Still), di Robert Wise. 1951, USA.
- Il pianeta proibito (Forbidden Planet), di Fred McLeod Wilcox. 1956, USA.
- 2001: Odissea nello spazio (2001: A Space Odyssey), di Stanley Kubrick. 1968, Gran Bretagna-USA.
- Il pianeta delle scimmie (Planet of the Apes), di Franklin J. Schaffner. 1968, USA.
- Solaris (Solyaris), di Andrej Tarkovskij. 1972, URSS.
- Guerre Stellari (Star Wars), di George Lucas. 1977, USA.
- Alien, di Ridley Scott. 1979, USA.
- Star Trek, di Robert Wise. 1979, USA.
- Blade Runner, di Ridley Scott. 1982, USA.
- Dune, di David Lynch. 1984, USA
- Terminator 2: Il giorno del giudizio (Terminator 2: Judgment Day), di James Cameron. 1991, USA.
- Matrix, di Andy e Larry Wachowski. 1999, USA-Australia.
- Io, Robot (I, Robot), di Alex Proyas. 2004, USA.
- Fascisti su Marte, di Corrado Guzzanti. 2006, Italia.

31/05/09: 16.000

Category: Generale
Posted by: Kabuki
E SIAMO A SEDICIMILA VISITE!!!
Serata del Cineforum speciale: Per la prima di Star Trek, tutti al cinema!

Che ficata... una seduta straordinaria al cinema per tutti (quasi) i membri del cineforum.
Star Trek, ultimo nato della saga creata oltre quarant'anni fa da Gene Roddenberry.

I cattivi questa volta sono i Romulani, o meglio, un'enorme nave Romulana dotata di un'arma tremenda: una trivella capace di raggiungere il nucleo dei pianeti e una materia rossa capace di creare un buco nero!
Siamo agli albori della storia così come l'abbiamo conosciuta nella Serie Classica... Kirk è ancora un cadetto... Spock è giovanissimo... Scotty è disperso su un lontano pianeta ghiacciato vicino a Vulcano, McCoy è imbarcato sull'Enterprise agli ordini del comandante Pike. Sulu è in sostituzione del navigatore che è malato... Chechov ha solo 17 anni e ha un accento russo che farebbe invidia a Lenin... Uhura è innamorata di Spock e ha un paio di cosce (e non solo quelle) che dicono più di quanto potrebbe dire l'addetta alle comunicazioni in tutte le lingue da lei conosciute...
Per una serie fortuita di circostanze, ognuno dei nostri eroi fa una rapidissima carriera... proprio mentre i Romulani attaccano le navi della federazione prima, e il pianeta Vulcano poi.
Ma quella materia rossa che i Romulani portano in giro non verràstata creata da Spock solo nel futuro?


Paradossi temporali, qualche bella battaglia, un po' di cavolate e licenze cinematografiche fanno di questo film un bel prodotto di fantascienza.
Non svelo nulla della trama dato che è sì abbastanza scontata in alcuni aspetti, ma sicuramente destabilizante per i fan e conoscitori del mondo di Star Trek, cosa che fa di questo film quasi ambientato in una realtà parallela tanti sono i punti un po' "diversi" da quelli a cui siamo abituati...

A voi il trailer ufficiale


I Microsupermen: da "giovane" li ho visti pochissimo, anzi, forse per niente... e allora mi sono andato a guardare qualche puntata da "vecchio"

Titolo originale del cartone: Microsupermen
Anno di produzione: 1973
Puntate: 26
Puntate viste: 3 (11%)


Serie tratta da un manga semisconosciuto di Osamu Tezuka, già conosciuto per Astroboy, Kimba il Leone bianco, La principessa Zaffiro, I bon bon magici di Lilly.
All'insaputa della razza umana, alcuni insetti vittime di radiazioni hanno sviluppato un'intelligenza ed una tecnologia superiori, fondando la comunità dei Gidoron che vuole conquistare il pianeta e schiavizzare l'umanità . I Gidoron hanno anche sviluppato una tecnologia capace di trasformare gli esseri umani in piccoli androidi insettiformi. Fra le prime cavie dei Gidoron,ci sono tre giovani ragazzi: Yanma (dotato di ali di libellula), il piccolo Mamesu (con le ali di maggiolino) e la bella Akeba (munita di ali di farfalla), che, però,
decidono di ribellarsi, fuggono dai Gidoron ed iniziano a combatterli usando le capacità di cui sono stati dotati, alleandosi con uno scienziato e con suo nipote, gli unici a sapere della loro esistenza.
Il cartone è abbastanza datato, ingenuo e - se vogliamo dirla tutta - non molto interessante.
Un tratto grafico che ormai risente dei suoi quasi 40 anni, una trama ingenua e, nella versione italiana, una canzone d'apertura cantata da Nico Fidenco.

Curiosità :serie tratta dal fumetto "Microid Z" di Osamu Tezuka, trasformata in "Microid S" in quanto sponsorizzata dalla Seiko.

Che dire... Mi ricorda molto il Megaloman degli anni passati è un po' anche i Power Ranger più recenti...

Nel 1978 la compagnia giapponese Toei ottenne la concessione dei diritti da parte di Stan Lee e Steve Ditko per realizzare una serie televisiva tutta made in Japan del tessiragnatele.
Il telefilm consta ben 41 puntate di 30 minuti ciascuna mai arrivato in occidente.
Il protagonista è un certo Takuya Yamashiro. ovvero il "Peter Parker" giapponese: un giovane motociclista che, a seguito dell'atterraggio di un ufo, combatte nelle vesti dell’uomo ragno contro glia lieni della “croce di ferro”.

Se volete vedervi tutto un episodio, andate qua...

Questa settimana un AAF (come lo ha definito il Melillo): Astronavi, Alieni e Fi'e (in livornese: dolci fanciulle leggiadre e ispiratrici di profondi pensieri)

Sapevamo che il film sarebbe stata una mezza schifezza, ma il cineforum labronico di fantascienza è nato anche (e soprattutto) per vedere pure queste cose.
E' facile proporre e assitere ad una proiezione, che ne so, di Guerre Stellari o Terminator 2.
Qui il gioco si fa duro e allora noi - che non siamo duri - iniziamo a farci due risate con le tante produzioni sci-fi b-movies...

Partiamo dalla locandina che vedete qui a lato: "A small step for a man, a giant step for terror!" titola il poster con un lepricauno (folletto della tradizione olandese, ndr) che spara fulmini verso un Modulo Lunare come quello che è andato sulla Luna 40 anni fa.
Beh... di LEM e atterraggi lunari non c'è traccia ma in compenso abbiamo una principessa del Pianeta dei Dominicani che viene rapita dal mostro lepricauno che vuole farne la sua sposa.
Ma un gruppo di marines (avete presente quelli di Aliens? Beh... sottraete cento e dividete per 10) capeggiato da un cyborg sergente tenterà di liberarla.
E ci riescono pure, solo che il lepricauno si vendica e tornerà in vita, mentre la principessa proprio non ne vuole sapere di essere salvata...
Aggiungiamoci poi uno scienziato pazzo che vive su un seggiolone a rotelle (gli manca qualche pezzo del corpo) e il gioco è fatto: un tentativo di commedia-horror-fantascienza claustrofobica in un'astronave. La solita caccia all'alieno cattivo insomma.
Ma sono i marines che cacciano l'alieno o viceversa???

Da sottolineare che il film scade ogni minuto che passa. Nell'ultima mezz'ora assistiamo a scene veramente trash, tra cui il cyborg sergente truccato da donna che si impegna in un osceno balletto...

Solito film spazzatura che può essere dimenticato dalla storia cinematografica mondiale.

A meno che non si veda in compagnia in un giovedì al cineforum labronico.
E allora lì sì che merita!!!

Ah!, dimenticavo! Le due fi'e le potete vedere a lato...

A voi il trailer.

Io l'avevo visto in coreano. Al cineforum l'abbiamo visto in italiano


C'è già un post su questo film e lo trovate qui e se volete andatevelo a leggere.

Se poi siete pigri nella lettura allora guardatevi il trailer.


Io vi posso dire che la versione italiana è doppiata bene (non ci speravo) e - incredibile - non ci sono tagli.





Category: Generale
Posted by: Kabuki
A quasi due anni dalla sua creazione (era il 27 aprile 2007), ecco il primo esperimento di montaggio di alcune scene dei film visti (e non visti) al Cineforum Labronico di Fantascienza.
La canzone di sottofondo è dei Dickies, con la canzone che dà il titolo anche al film di cui è colonna sonora: Killer Klowns from outer space.
E i frame della graziosa signorina in costume sono davvero presi dal Pianeta dei dinosauri!
Buona visione

Aggiornamento del 09/03/2009: Le mayor hanno colpito ancora... il video (o meglio l'audio) su Youtube è stato censurato. Benissimo... ora che l'audio di questo video amatoriale è stato cancellato ci saranno fiotte di acquirenti del CD dei Dickies per Killer Klowns from Outer Space...
MA MI FACCIANO IL PIACERE!!!!
Domani provo con un altro hosting (megavideo o google video)

Aggiornamento del 10/03/2009: Megavideo non ha fatto problemi...


Su megavideo: cliccare sul tasto play rosso... si aprirà una pagina web di giochionline. Chiudetela. Il tasto play diventa verde e come per magia potrete vedere il filmato!
La pubblicità che appare in basso allo schermo può essere chiusa con la "x" che è sul lato

Posted by: Kabuki
Dato che questa settimana abbiamo saltato la seduta, mi sono arrangiato da solo...

... e me ne sono andato a vedere un film fantastico al cinema.
Le premesse non erano delle migliori... Brendan Fraser è un attore che - già visto il La mummia e Viaggio al centro della Terra mi ha fatto rabbrividire...
Il classico attore americano per film da cassetta... dove si vuol mettere azione e stupida ironia insieme.

Ma Inkheart, nonostante non sia un prodotto eccellente, non è malaccio...
Qui il Freaser interpreta Mortimer, detto Mo, detto Lingua di Fata. Ha una particolare ablità: leggendo i libri riesce a far fuoriuscire i personaggi dalle pagine scritte per portarli nel nostro mondo. Ma il male è che ogni tanto per qualcuno che esce dal libro, c'è qualcuno che ci entra.
Ed è quanto è successo a sua moglie Resa: mentre una sera Mo leggeva il romanzo Inkheart, il malvagio Capricorno e i suoi scagnozzi sono usciti dal libro, mentre suo malgrado Resa viene risucchiata nel libro.
Solo grazie all'aiuto di Dita di Polvere, mangiafuoco saltato anch'egli fuori dal libro, Mo e la bimba Meggie riescono a salvarsi.
Ma Mo - che di professione fa il restauratore di libri - inizia a girovagare per il mondo alla ricerca di un testo di Inkheart, diventato rarissimo, con la speranza di poter salvare la moglie.
Ma quando incontrerà di nuovo Dita di Polvere e Capricorno la storia assumerà una piega ben più pericolosa...

Il film ha buoni spunti. E - maledetta la miseria - ha rubato l'idea a un racconto che avevo in testa (e che, conoscendomi, mai avrei scritto).
Interessante l'idea di far coesistere personaggi tratti da varie storie: Ali babà e i 40 ladroni, Huck & Jim, La spada nella roccia, il mago di Oz, e così via...
Solo che poteva essere sicuramente sfruttata meglio: io avrei letto qualche pagina de "Il signore degli Anelli". Magari la cavalleria di Rohan avrebbe spazzato via Capricorno e tutti i suoi scagnozzi!!!

Curiosità: il film è ambientato in Italia, e più precisamente in Liguria.
Di seguito il trailer ufficiale del film:



Film di trama fantastica, sicuramente bizzarro, a tratti inquietante

Ci sono alcuni classici che rimarranno sempre e comunque nell'immaginario collettivo e che ispireranno il lavoro degli artisti.
E questo è il caso di Alice nel paese delle meraviglia, di L. Carrol.
Tutti conosciamo, anche se in pochi magari l'abbiamo letta, la trama del libro: Alice, ragazzina curiosa, segue un saltellante coniglio bianco fino a trovarsi in un mondo assurdo e fantastico: troverà Il cappellaio Matto che prende il tè, lo Stregatto che sparisce, la terribile regina di cuori...
In Alice (Neco z Alenky in lingua originale) l'inizio è sicuramente più angosciante e pauroso di quello del libro.
La piccola bimba bionda è nella sua stanza dove gioca a tirar sassi nella tazza del tè (!?!) mentre dalla teca di vetro dove fa mostra un coniglio bianco imbalsamato provengono strani rumori.
E' il coniglio che si anima e, con sguardo che farebbe invidia ad un mostro degli splatter movie, toglie i chiodi di dosso che lo fissavano alla mensola per poi vestirsi con marsina, guanti e cappello, appositamente nascosti.
Il coniglio scappa e si rifugia in un cassetto di un tavolo.
Alice che fa? Ovviamente gli va dietro e si ritrova in un mondo che dire assurdo è un eufemismo...
Complice anche la sua curiosità (mangia e beve tutto anche biscotti e sciroppi che la fanno ingrandire e rimpiccolire di continuo), cercherà di capire cosa succede seguendo il coniglio bianco che, per non perdere troppa segatura dal proprio corpo (vi ricordo che era imbasamato) ogni tanto si cuce o si pianta spille da balia sul corpo.

Alligatori-teschio, polli che trainano carrozze, rospi valletti, topi che piantano legni e accendono fuochi sulla testa: Alice ne incontrerà di tutti i colori, fino ad arrivare ad ottenere un invito dalla regina di cuori e rischiare di essere decapitata.

Anche la regia e il montaggio sono tutti peculiari: è quasi un muto. Infatti le uniche battute sono frasi quasi stereotipate dette dai personaggi e poi commentate da una voce fuori campo. Poi oltre ad Alice (solo però quando è in versione normale - in versione mignon è sostituita da una bambola) gli altri coprontagonisti (mostri e animali) sono tutti pupazzi animati con la tecnica dello stop-motion.

Un film particolarissimo, non saprei dire se bello o brutto... è uno di quei film che in genere piace o non piace: a me ha lasciato - a dire il vero - un po' senza parole...

Di seguito il "dopo credits" del film... ovvero il filmato che è di buon uso mettere dopo i titoli di coda nei film "seri"... Non c'entra niente con la storia di Alice, ma è giusto per darvi un'idea del tipo di animazione.



Posted by: Kabuki
Ovvero Fantaman in versione live...

Un cartone animato di altri tempi che sicuramente ha ferito il cuore di molti teledipenenti, è stato sicuramente Fantaman.
Non è famoso come altri suoi "colleghi" in quanto non è mai passato sui canali nazionali, ma chi lo ha visto sicuramente se lo ricorda.
La storia? Durante una spedizione alla ricerca di Altantide, viene risvegliato Diavolik (così ribattezzato dai distributori italiani), un essere che la leggenda vuole il salvatore del mondo.
E in effetti in questo periodo il mondo ne ha bisogno in quanto il dottor Nazo (dottor Zero nel cartone) sta facendo precipitare sul nostro pianeta un asteroide.
Il dottor Nazo si muove da una città all'altra (tutte necessariamente giapponesi) tramite un'assurda trivella che assomiglia ad un calamaro.
Ma Diavolik/Fantaman con il suo bastone e la sua risata agghiacciante riuscirà a tenere testa al malvagio e a salvare l'umanità.

Film indirizzato ad un pubblico di giovanissimi, con scene d'azione abbastanza mediocri e effetti speciali ridotti. Stavolta anche i modellini fanno un po' pena... nel disastro ad atlantide che le colonne in rovina siano di polistirolo si vede benissimo... quando cadono rimbalzano!!!
E sono terribili anche i costumi... il dottor Nazo/Zero e i suoi sgherri sono vestiti in maniera pessima...

Nonostante il film sia ampiamente sotto la sufficienza (diciamo anche sotto la mediocrità, vai...) ha un grandissimo pregio: l'aver portato in un film quello che è uno dei supereroi più particolari della storia dei manga e degli anime... Fantaman appunto.

Peccato che nel film manchi la classica frase del malvagio dottore: "Il mondo è mio!!!!"

Di seguito un mix tra scene del film e sigla del cartone.

Category: Generale
Posted by: Kabuki


Anche se forse non leggeranno mai questo post (sono un po' antipatici in effetti...), la ENGAGE! Starship augura loro un buon compleanno...

03/02/09: AUGURI, RITA!!!

Category: Generale
Posted by: Kabuki



"Bzzzz... Engage! Starship, si richiede volo immediato..."
"Bzzzz... base qui stiamo a giocà l'ultimo giro di poker..."
"Bzzzz... Embè?"
"Non si potrebbe aspettare? C'ho una buona mano ora..."
"Bzzzz.... no, non è possibile Engage! Starship... c'è un'emergenza immediata..."
"Uffa base... che cì sarà mai di tanto importante????"
"E' mezzanotte e un minuto del tre febbraio!!!! Siete già in ritardo per fare gli auguri a Rita!!!"
"FORZA RAGAZZI!!!! TUTTI AI POSTI DI COMBATTIMENTO!!! E' IL COMPLEANNO DI RITA!!!"

...e allora...
"AUGURI ANNA RITA!!!!"

20/01/09: Lazarus Ledd

Category: Libri e fumetti
Posted by: Kabuki

AGGIORNATA
LA PAGINA
DEI FUMETTI...


Un bel fumetto tutto italiano targato Star Comics.

A dire il vero ho letto solo tre albi, ma Lazarus Ledd è stato nelle edicole italiane dal 1993 fino a qualche anno fa.

Dovrò approfondire la conoscenza di questo erore di carta in bianco e nero, che è il protagonista di storie di fantascienza...





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