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25/06/07: ERAGON (USA 2006)

Posted by: Kabuki

Ripresa dal vecchio sito: visione del 14/12/2006

Ne avrò visti di Bmovie... ne avrò visti di bmovie riusciti male... ne avrò visti di bmovie riusciti male e pure banali... ma andare al cinema, al multisala medusa, pagare il biglietto, doverci pure cenare e vedere una ciofeca del genere non va bene... non va affatto bene...

Sapete, quando un bmovie nasce per essere un bmovie ok. Non è colpa sua. E' che viene 'disegnato' così...
Ma quando vogliono farti passare per film dell'anno un film che è veramente brutto non va bene.

Insomma... Eragon il libro non è un granchè di originale, ma ci può stare.
Il film si discosta talmente tanto dal libro che dubiterei addirittura che si tratti dello stesso Eragon (forse è solo un omonimo?).
Assistiamo allo sviluppo di Saphira (la dragonessa) stile Pokemon (si libra in cielo e in 3 stadi nel giro di 3 secondi diventa adulta).
Eragon non va alla ricerca dei Razac per vendicare lo zio. Dialoghi banali. Brom è - almeno a parer mio - raffigurato malissimo. Dialoghi sconclusionati. Battaglie banali. Battaglie sconclusionate.
Una schifezza insomma.

Anche se il film fosse preso senza confrontarlo con il libro, non c'è un briciolo di elementi favorevoli se non lo sguardo tenero del drago appena nato.
Un film fatto con due lire (se si escludono l'effetto speciale passabile della dragonessa e i cachet di Jeremy Irons e John Malkovic): i mostri Urgali con le corna diventano barbari tatuati con aria idiota, la battaglia finale è fatta così rozzamente da non far capire niente allo spettatore.
Una schifezza insomma.

In italiano poi abbiamo una chicca che gli altri non hanno: il doppiaggio di Saphira. La dragonessa parla con il pensiero. E, a meno che studi scientifici non provino il contrario, i produttori di Eragon sono convinti che la telepatia non sia capace di dare inflessioni e profondità al 'tono' di voce.
Infatti la doppiatrice italiana, Ilaria d'Amico, pare leggere un testo senza capire cosa ci sia scritto. Davvero patetico.
Una schifezza insomma.

E il bello che la stessa d'Amico quando ha ricevuto dalla Fox la proposta di trasformarsi in un mostro coperto di scaglie dice: , «Ho accolto subito l’offerta, con gioia. Perché? Per pura vanità di zia, ho una nipote di dieci anni in piena età da fantasy». Prima di lanciarsi nell’impresa la conduttrice ha chiesto e ottenuto di sostenere un provino «per vedere se ero in grado di fare un doppiaggio. Cercavano una voce che fosse nota ai giovani e hanno pensato a me che ho sempre pensato di averne una orribile».
Probabilmente il provino o l'ha fatto a microfono spento, o era una raccomandata di ferro.
Ma la D'Amico in fin dei conti non è una scema. Aveva ragione nel ritenere di avere una voce (almeno per i doppiaggi) orribile.
Una schifezza insomma...

Se non volevate andarlo a vedere, non andateci.
Se eravate indecisi, non andateci.
Se volevate andarlo a vedere, non andateci.

Io sicuramente mi asterrò di andare a spendere un altro biglietto per (semmai ci fosse) un sequel.

Questo è il post più recente! :)

Ripresa dal vecchio sito: visione del 14/12/2006

Anno 2200. La razza umana sta estinguendosi per via di un letale virus alieno che è arrivato millenni fa con una meteorite precipitata nell'Antartide e dall'uomo riportato alla luce.
Una squadra capeggiati da John Foster (Dolph Lundgren, quello di Ivan Drago di Rocky IV) con l'astronave Parsifal parte per una delicatissima missione: tornare indietro nel tempo ed evitare che il Rompighiaccio Nathaniel Palmer, in missione di esplorazione scientifica, trovi i resti della meteroite infetta.

Ma un ufficiale del gruppo ha ben altri propositi e si ammutina. Foster rimarrà solo e, una volta atterrati fortunosamente sul pack antartico, verrà tratto in salvo dai membri del Nathaniel.
Ma i cattivi non demordono e danno la caccia a Foster che ha con sé l'antidoto per combattere il virus di cui loro comunque sono portatori.
E infatti è stata proprio la missione del Parsifal a causare l'inizio dell'epidemia riportando alla luce i detriti della meteorite con l'atterraggio di fortuna dell'astronave (sorvoliamo sul fatto che potrebbe essere stata la semplice visita dei 'salvatori' a portare il virus nel passato, in quanto ne sono portatori).
Ma Foster, dopo una sanguinosa lotta con i ribelli a bordo del rompighiacci, farà saltare tutto in aria, riuscendo a scappare con il Parsifal ma sacrificando anche chi era sopravvissuto all'attacco dei cattivi (compresa la 'bella' di turno: non male come innovazione e colpo di scena!). In sostanza Foster ha una missione superiore da compiere e nessun sentimento di pietà potrà tratterlo!
Ma il lieto fine arriva lo stesso, specie se si è capaci di viaggiare nel tempo a proprio piacimento.

Film abbastanza 'standard': solito eroe, solito cattivo, non troppi problemi sul perchè delle cose. Tenta di muoversi, senza approfondirlo troppo e senza chiedersi troppi perchè, sul terreno difficile dei viaggi nel tempo.
Brevi secondi ci fanno gioire di effetti speciali abbastanza passabili della nave che entra ed esce nel warp spazio temporale.
Peccato invece per i costumi dell'equipaggio che hanno indosso semplici tute da motociclisti!
Non per questo però malaccio; abbiamo visto molto di peggio.
E' un tranquillissimo film noleggiabile per una serata tra amici e ovviamente va visto senza nessuna pretesa. Un prodotto come tanti, ma un gradino al di sopra degli altri: ha una certa (seppur non eccessiva) dignità...

Il 'Retrograde' che dà il titolo al film è qualcosa che ha a che vedere con il movimento di rivoluzione dei pianeti. Per avere una chiara spiegazione visiva del fenomeno visitate questo applet java oppure una lezione teorica su wikipedia.
Ovviamente il titolo si riallaccia ad un movimento 'all'indietro' del flusso temporale.

Ripresa dal vecchio sito: visione del 10/12/2006

Non riesco a spiegarmi come mai al cineforum solo raramente riusciamo a vedere perle del genere.
Magari riusciamo a vederci Terminator 3 o Lost in Space, ma i film Italiani (e Giapponesi, maledetto Andrea!) li snobbiamo.

Premetto che con questo film siamo nel 1965 (e in Italia): il problema potrebbe dello snobbismo essere proprio questo...

Questa volta siamo attaccati dai Diafanoidi, che provengono da una costellazione lontana e che hanno preso casa in una miniera terrestre automatizzata su Marte. Ma, ovviamente, quattro mura non bastavano dato che iniziano a provare interesse dapprima per le basi spaziali orbitanti e poi per la Terra vera e propria.
Gli alieni sono incorporei e simili a gas luminescenti verdi che riescono ad impossessarsi dei corpi dei primitivi terrestri.
Dopo aver rapito i terrestri sulle basi spaziali, vengono respinti dal comandante Mike Halstead. Ma i Diafanoidi arrivano sulla Terra e costringono Halstead e altri a venire con loro su Marte per provare che sono portatori di pace e libertà.
Ma, ovviamente, la globalizzazione non è arrivata sul pianeta Rosso e i concetti di libertà e pace qui assumono tutt'altro significato.
Nasce una sparatoria (e una scazzottata degna di un film con Bud Spencer) dopo la quale i nostri eroi riusciranno a scappare grazie anche al bombardamento di una flotta di navi spaziali provenienti dalla Terra.

Film povero di effetti (alcuni ridicolissimi come le fluttuazioni nello spazio degli astronauti che si mettono in posa per 'scrivere' con i loro corpi 'Happy New Year') ma con idee non troppo malsane.

Su IMDB il film ha preso 2,3: un voto oggettivamente bassissimo. Ma probabilmente avranno votato solo persone abituate ai film di Hollywood (NOOO! Lost in Space NOOO!) o quei bischeri dei miei compagni di cineforum.

Ripresa dal vecchio sito: visione del 07/12/2006

Buck Rogers (nato dalla penna di Philip Francis Nowlan nel romanzo 'Armageddon 2419 A.D.' nel 1928), un astronauta dato per disperso nello spazio, viene ritrovato in stato di animazione sospesa nell'anno 2500. Verrà recuperato e risvegliato dai seguaci dell'imperatore Draco (che già controlla tre quarti dell'universo!!!) che intendono arrivare sulla Terra con apparenti scopi pacifici. Il Comandante Rogers, inizialmente ritenuto una spia, troverà rifugio sulla sua Terra e in due balletti riuscirà a scoprire la vera intenzione dei draconiani e a far fuori l'intera flotta.

Diciamo innanzitutto che è l'episodio pilota dell'omonima serie televisiva, nata dallo stesso produttore di Galactica (ecco perchè avevamo notato diverse somiglianze!!!). E che la visione del film mi ha fatto passare la voglia di cercare le puntate del telefilm.
Frasi scontantissime, banalità allucinanti, personaggio odioso.

Stasera mi è caduto un mito televisivo che ricordavo poco ma che faceva parte della memoria fantascientifica dello scorso secolo.

Ripresa dal vecchio sito: visione del 30/11/2006

Volevamo vederci Possible Worlds ma, ahimè, era in lingua inglese senza sottotitoli e abbiamo preferito passare a Brainstorm, un altro film sci-fi con il Chrisopher Walken già visto in Communion (cosa che, francamente, non giovava alla visione del film della sera...).

In Braimstorm Micheal e Liliam, due scienziati a capo di un importante progetto, portano a termine una fantastica invenzione: una macchina che è capace di registrare le emozioni vissute e, tramite un apparecchio simile ad un paio di grosse cuffie, farle rivivere e chiunque lo voglia.
L'invenzione è nata per i campi dell'intrattenimento (turistico, culturale e... sessuale) e per scopi terapeutici (Micheal riesce a salvare, grazie ad essa, il suo matrimonio in crisi) ma suscita subito l'interesse dei militari e Lilian capisce che rischia di perdere la gestione del progetto.

La dottoressa viene colta da infarto e muore mentre è collegata alla macchina. Micheal vuole visionare a tutti i costi il filmato e, anche causa una fortuita visione del figlio di un filmato nato per effettuare un illecito lavaggio del cervello, riesce, nonostante tutto , a collegarsi al cervellone centrale e a vanificare tutto il progetto.
Film lento, non chiarissimo nel finale, ma - dopo una successiva riflessione - non da scartare. Se non altro per l'originalità di una trama che verrà poi ripresa in altri film e che, con il tempo, si svilupperà nella realtà virutale.

Nota tragica: poco prima della fine della lavorazione, Natalie Wood, che intrpreata nel film la moglie del protagonista, cadde in acqua dalla sua imbarcazione e, dopo una lunga e coraggiosa lotta contro le acque gelide, mori' a pochi metri dalla riva.

Ripresa dal vecchio sito: post del 10/11/2006

Una chicca made in Hong Kong: demenzialità, trovate brillanti con Stephen Chow.
Sono un estimatore dei film made in Hong Kong. Anche se ci sono molti lavori che sono al limite del raffazzonato (in termini di storie, attori e scenografie) ma i film che provengono dall'oriente mi affascinano particolarmente.
I film di arti marziali che negli anni '70 hanno riempito i cinema nostrani (addirittura con qualche tentativo di 'imitazione', vedi il Ku Fu? Dalla sicilia con furore poco oltre) avevano, se non altro, il grande pregio di rivisitare decine e decine di volte gli stessi clichè (il buono, il cattivo, il parente da vendicare) in maniera sempre originale.
Senza divagare, date un'occhiata alla pagina che ho dedicato ad uno dei film più particolari che ho visto negli ultimi anni.
Cosa accomuna 6 ex-monaci shaolin e un giocatore di calcio di un'altra generazione?
Gag continue, effetti speciali davvero efficaci, citazioni intelligenti.

Da vedere davvero. Ovviamente ci sarà chi storcerà il muso, ma considerate che a me invece fa schifo il Grande Fratello (e se non fosse perchè potrebbe essere mancanza di rispetto potrei dire che ho dei pregiudizi anche su chi lo guarda), non mi piace Pretty Woman e trovo la Disney troppo stucchevole...

Consiglio vivamente l'edizione in cinese sottotitolata, causa un pessimo adattamento italiano: alcuni ritengono che la particolarità di essere stata doppiata con accenti regionali italiani (napoletano, sardo,toscano) anche ad alcuni calciatori 'veri' renda ancora più divertente il film. Io invece ritengo che si perde la 'serietà' e 'profondità' che stava sotto la patina di ironia.
Per una completa recensione si veda l'articolo su Kabuki Homepage

Ripresa dal vecchio sito: visione del 16/11/2006

Stavolta la scelta è stata ardua. Ed è caduta su quello che - forse - è il peggior film visto al cineforum.

Antartide. Una squadra di studenti pivellini vincitori di un tirocinio in una base di trivellazione Geotech, si aggiunge ad un piccolo gruppo di geologi che lavora per la ricerca del petrolio. Lo scopo dei nuovi arrivati è di studiare se le trivellazioni sono la causa delle sempre più frequenti scosse sismiche.
Ma le trivellazioni sono arrivate molto in profondità, sino ad aprire uno stagno (una specie di piscina) che sembra in collegamento diretto col mare. E da questo stagno uscirà qualcosa (una tristissima trilobite gigante) che inizierà a far piazza pulita degli occupanti la base.

Pensavamo fosse un clone de 'La cosa', sicuramente povero, ma il clichè del mostro mangia tutti anche se non troppo difficile ma metter su... (con Terminal Invasion e il 'grandioso' Bruce Campbell ci siamo divertiti...) ma probabilmente era troppo per attori, regista e produttore che di soldi ne avevano pochi e di idee ancora meno.

Ripresa dal vecchio sito: visione del 09/11/06

Grande Andrea M. che ha scelto il film questa volta tra le decine che cerco di propinarvi ogni settimana!!! Terminator 2: Shocking Dark, targato Italia 1983, con il personaggio del titolo ha (come ci si poteva immaginare) niente in comune.
Siamo a Venezia dove la situazione è ormai giunta ad un punto critico. Sulla città aleggia una nube inquinante e il governo ha annunciato lo stato di calamità e ordinato l'evacuazione di tutti i residenti. Venezia è una città morta. Una squadra di scienziati che cerca di salvare il salvabile non dà più segni di vita dopo un s.o.s. lanciato in maniera alquanto preoccupante.
Ma i marines della Megaforce (?) sono lì in attesa di intervenire.
Ovviamente nei sotterranei della città troveranno alieni, gli scienziati moribondi 'incollati' con bava alle pareti che implorano di essere uccisi, una ragazzina bionda unica sopravvissuta.
Se non fosse per le tute ridicole dei marines, delle battute finte e stupide, degli ambienti che paiono presi da una raffineria (sarà Marghera?) potremmo essere in un sequel di Alien. Ma così non è.
Giusto per farvi un esempio. Cosa succede quando la protagonista rimane chiusa in una stanza con la bambina e un alieno? Ovviamente chiama aiuto tramite una piccola telecamera interna. E cosa succede al centro comandi? Ovviametne il traditore di turno spegne il monitor. E cosa fa allora la protagonista? Se volete saperlo guardatevi Shocking Dark o... Aliens!

Vabbè, lasciamo perdere la storia, tanto non sa di niente in quanto molto piatta e scontata anche se ha il pregio di indurre gli spettatori (solo quelli predisposti al trash però!) a dire: 'questa è una battuta detta in quel film quando...' oppure semplicemente 'ora succede che...'.
Che bello il film italiano di fanta horror anni '80 che veniva fatto con due lire!!!

Posted by: Kabuki

Ripresa dal vecchio sito: visione del 03/11/06

Siamo a Los Angeles in pieni anni '80. Al passaggio di una cometa tutti quelli che rimangono esposti alla sua luce o vengono immediatamente ridotti in polvere, o diventano degli amorevoli zombi. Zombi assassini, zombi poliziotti assassini, zombi e basta. A poca distanza dalla città c'è una base di 'geni' che cerca di creare un siero prosciugando il sangue dei superstiti. A fare la gimcana tra tutti questi ostacoli sono due sorelle: una che va a letto con un collega per soli 15 dollari e con tutti i ragazzi carini che vede, e la sorella che ha come unico scopo nella vita di trovare un 'suo' ragazzo carino che non venga 'fottuto' (in senso figurativo ma soprattutto letterale del termine) dalla sorella maggiore.
Film veramente sull'orlo dell'inutilità cinematografica.
La protagonista Catherine Mary Stewart, teeneager trasformata in combattente, l'abbiamo già vista in The Last Starfighter, Giochi Stellari.

Ripresa dal vecchio sito: visione del 02/11/06

Era tanto che li avevo su un DVD ma non avevo mai avuto voglia di vederli. Episodi recenti della famosa serie televisiva Twilght Zone dove tutto è possibile.
Ho visto molti episodi delle vecchie serie in bianco e nero, ma di quelle a colori ne ho visti pochissimi.
Ho sempre avuto una certa 'attrazione' per le serie come queste, tra cui ricordo anche 'Over Beyond'. Ovviamente non tutte le puntate sono degne di rilievo, ma spesso hanno dei riferimenti o delle storie di base molto interessanti.

Gli episodi che oggi ho visto sono stati:

GLI GNOMI DEL BOSCO.
Irlanda. Un ubriacone irrompe in un pub dichiarando di aver finalmente visto gli gnomi nel bosco che si indaffaravano sotto un enorme fungo. Ovviamente non viene creduto, ma quando il vagabondo inizia ad elargire pezzi d'oro a destra e a manca un pocodibuono si insospettisce e lo segue nel vicino bosco. Il suo compaesano aveva visto sì qualcosa, ma non erano gnomi sotto un fungo, bensì alieni sotto un'astronave!
L'UOMO INVISIBILE.
Futuro, epoca imprecisata. Per 'freddezza' e mancanza di 'calore umano' un uomo viene condannato ad un anno di invisibilità. Per il resto della società non esiste. Non ha diritto a ricevere assistenza medica o un posto a sedere in mensa. Nessuno può rivolgergli la parola pena 'l'invisibilità'. Nemmeno tra invisibili possono parlarsi e delle sfere volanti regolano l'ordine e fanno da spia. Dopo aver trascorso quest'anno difficile il protagonista ha davvero imparato la lezione. Non sarà più freddo e sarà un uomo diverso, pieno di calore umano. Fino al punto di parlare con una donna 'invisibile' che stava per impazzire.
L'ASCENSORE.
Un ragazzo va a cercare il padre con lo zio in una fabbrica abbandonata dove il genitore ha l'abitudine di recarsi per degli esperimenti: cerca il 'cibo perfetto' per sfamare l'intera umanità. Qui i due visitatori trovano dei topi morti giganti, un gatto che sembra una tigre e... un ragno enorme che se li mangia in un boccone.
Causa di tutto questo è stato proprio il 'cibo perfetto' ovvero una forma ameboide di carne, ovvero pure proteine ipernutritive.
ALL'INFERNO E RITORNO.
Rimasto privo di assicurazione per il mezzo, un camionista accetta di lavorare come traghettatore d'anime. Ha il compito di trasportare le anime cattive (scorie tossiche) in un centro raccolta (la discarica, ovvero l'inferno) controllata da dei demoni.
Ma un giorno i morti si ribelleranno.

Ripresa dal vecchio sito: visione del 31/10/06

Cosa succederebbe se un governatore di uno stato (l'Idaho per la precisione), per evitare di accogliere dei profughi decidesse di chiudere le frontiere del suo Stato e moblitasse la guardia nazionale per difendere i confini? E cosa succederebbe se il presidente degli Stati Uniti desse un ultimatum di 67 ore e mezza prima di far 'invadere' lo stato dall'esercito degli Stati Uniti? E cosa succederebbe se il governatore della California - di origini messicane - dichiarasse l'indipendenza dall'Unione? E cosa succederebbe se il governatore del Rhode Island - di origini cinesi - mandasse un manipolo di volontari in Idaho per frenare l'immigrazione? Un film davvero sagace, con una storia di base altamente attuale ma condita con una forte dose di ironia.
Eccezionale il commento del direttore della rete televisiva (sempre a caccia di audience) che commenta le immagini dell'incontro tra i comandanti della guardia nazionale dell'Idaho e dell'esercito USA
con '...che scena poetica!' mentre questi si scambiano offese degne di un portuale.
Addirittura i poliziotti californiani e i parlamentari hanno bisogno di interpreti perchè non tutti parlano americano; il governatore dell'Idaho che vuole 'preservare la propria cultura' va pazzo per le tortillas...
I militanti della guardia nazionale che giungono di rinforzo all'Idaho sono in parte cinesi che si oppongono all'immigrazione di cinesi nel Rhode Island!!!

Simpatico da vedersi, divertente, ma che - purtroppo - rappresenta uno scenario, seppur esagerato, non troppo improbabile, ovvero quello di uno scontro razzial-culturale interno ad uno stato...

Seduta del 30/10/2006 (post ripreso dal vecchio sito)

Targata Hishiro Honda (il papà cinematografico di Godzilla) questa produzione vecchia di quasi cinquant'anni ci propone degli alieni provenienti dal pianeta Natal installare una base spaziale a noi ostile sulla Luna. Dopo l'avvistamento di alcuni dischi volanti e il susseguirsi di catastrofi (tra cui l'inabissamento di Venezia) tutti i popoli del pianeta, messe da parte le ostilità interne, mandano sulla Luna due razzi spaziali con due distinti equipaggi nippo-americani.
Grazie al radio cannone, arma definitiva (che riesce a perforare perfino il Berilio 19) i terrestri distruggeranno la base aliena e tutte le navi spaziali ostili.

Film ovviamente datato ma sicuramente sopra la media considerando l'epoca. Accenna e introduce temi che vedremo successivamente: i popoli della Terra che terminano le ostilità tra loro quando sanno di non essere più soli nell'universo (come in Star Trek con l'arrivo dei vulcaniani), gli equipaggi 'multi-razziali'. L'astronave madre aliena che distrugge Tokyo sembra essere presa direttamente da Indipendence Day.

Film (considerando l'età) sicuramente promosso a pieni voti.

Di seguito, un breve trailer hand-made del film:

23/06/07: ENGAGE! N. 7


Dal vecchio post del 04/08/06

E' in linea il numero 7 di ENGAGE!
Ho avuto un po' da fare, ma prima di andare in vacanza sono riuscito a terminare il numero...
Godetevi (spero) Dune e Predator. Tra il very trash troviamo i pagliacci assassini venuti dallo spazio esterno e un film all'italiana 2+5 Operazione Hydra.
Dalla fantascienza saltiamo poi al fantastico con un interessante articolo sui supereroi oramai datati firmato da Zen.


Formato zip (pdf): 3.74 Mbyte
Engage! n. 7

23/06/07: ENGAGE! N. 6

Dal vecchio post del 07/06/06
E' in linea il numero 6 di ENGAGE!
A causa di un problema burocratico, nonchè causa una settimana di vacanza in Francia, nonostante il numero 6 fosse pronto da settimane (ma che dico settimane, mesi, anni, lustri...) eccoci online solo adesso.
Speciale Anime e Cartoons: Star Trek The Animated Series; Star Wars: Clone Wars; Dossier Gundam, Battle An.ge.l Alita, Appleseed, Conan Ragazzo del Futuro.
E inoltre: Carnivale, U.ltimatum alla terra, Natural City


Formato zip (pdf): 3.74 Mbyte
Engage! n. 6

23/06/07: ENGAGE! N. 5

Posted by: Kabuki

Dal vecchio post del 27/04/06

E' in linea il numero 5 di ENGAGE!
Mega dossier su Alien e Battlestar Galactica (incluso le vecchie serie degli anni '80); Cos'è l'Ucronia; Dark Crystal segnalato per il fantastico; Solomon Kane per la carta stampata; Bud Spencer in veste di accompagnatore di un improbabile alieno
(edizione Mammuth - 30 pagine)


Formato zip (pdf): 4.60 Mbyte
Engage! n. 5

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