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Visione di qualche tempo fa...

Quando dico che i film made in Giappone o Corea sono un gradino al di sopra di quelli "occidentali", spesso nessuno mi dà retta. E dato che tutti dicono che sono permaloso, a volte ci rimango anche male.

Ma poi vedo film come Gwoemul ovvero The Host e in me si rinvigorisce il piacere di vedere film made in East-Asia.

La trama di The Host non è originalissima: in una base USA vicino Seoul, un ufficiale da buon militare statunitense se ne frega del resto del mondo e dà ordine di svuotare centinaia di bottiglie di formaldeide nel vicino fiume.
Dopo quattro mesi alcuni pescatori vedono uno strano animaletto nel fiume. Dopo un altro paio di mesi lungo la riva del fiume, in città, alcune persone sono incuriosite da un qualcosa che penzola da sotto il ponte.
Di sicuro avrebbero fatto a meno di soddisfare tale curiosità se avessero saputo che quella cosa, stufa di penzolare, una volta arrivata a riva avrebbe incominciato a far strage di persone...

E qui che inizia la disavventura della famiglia Park.
La tredicenne Hyun-seo durante la fuga dal mostro rimane indietro e, mentre il padre si salva, lei viene ingoiata dal mostruoso essere che scorazza sul lungofiume.
Il padre di Hyun-seo, Gang-Du, i fratelli di quest'ultimo Nam-il e Nam-Joo e i loro genitore Hie-bong, partono alla ricerca della piccola quando vengono a sapere, dallo squillo del cellulare, che la loro cara non è morta, ma prigioniera nella "dispensa" del mutante.

Il punto di forza del film è la particolarità dei personaggi: i 4 membri della famiglia Park che imbracciano un fucile e vanno alla ricerca del mostro e della piccola Hyun-seo sono dei perdenti.
Il padre è un ritardato separato che per sbarcare il lunario lavora - malissimo - presso il chiosco di dolciumi del padre; i suoi fratelli sono un eterno studente ubriaco rivoluzionario e un'atleta nel tiro con l'arco che non riesce a centrare l'obiettivo di vincere la medaglia d'oro e, in ultimo, il padre dei tre, genitore fallito.

Il film scorre benissimo, senza particolari effetti speciali se non quelli del mostro che entra e esce dalla sua tana e dallo scontro finale che vedrà la famiglia Park lottare per la loro vita e quella della piccola.

Interessantissimo è poi il finale: non siamo davanti un film USA dove alla fine vivranno tutti felici e contenti...

Non è un film horror, nè tantomeno di fantascienza; non è un film comico, non è drammatico; non è un b-movie nè tantomeno un colossal.
E tutto questo, fuso in un ottima miscela.

A proposito di USA: oltre all'incipit iniziale, dove il militare fa da padrone anche fuori casa sua, spiccano l'altro soldato che, anche se non completamente a torto ma oscurando l'intervento di Gang-Du, si prende tutto il merito della fuga del mostro nel primo avvistamento e, sopratutto, l'intervento degli Stati Uniti che per debellare la minaccia del mostro, non esitano a sperimentare una tossica polvere gialla sulla città.
Nulla da meravigliarsi, insomma.

Di seguito, il trailer UK reperito su youtube
Questo è il post più recente! :)
Visione del 12/07/07

La Intro della serata: What To Do In A Zombie Attack. Ovvero cosa deve fare una brava famiglia americana in caso di attacco zombi. Umorismo molto fine girato in stile anni '50. Da vedere. In inglese. Anche su youtube.

IL FILM DELLA SERATA
Dopo un paio di trailer visti in anteprima, siamo riusciti a vedere il film (o meglio, la parte 1) della produzione amatoriale italiana ispirata all'universo di Star Wars.
L'opera si apre subito con un primo piacevole sfoggio di effetti speciali: l'universo, un'astronave, lampi di luce.
La scena si sposta poi su un concilio di maestri (Jedi) che stanno giudicando un loro compagno reo di non rispettare i precetti della congrega (siamo in una rovina romana di Ventimiglia con circa 70 comparse!).
E' Lord Sorran che, dopo esser riuscito a scampare al giudizio dei maestri, sfida la morte, e la vince.
Contro Lord Sorran che intende portare a compimemento una profezia proibita.
A fermare Lord Sorran ci proveranno il maestro Jedi Zui-Mar-Lee e la sua adepta Hope.

Gli effetti speciali ci sono (che in un film di fantascienza, specie se ispirati al mondo di Star Wars) sono necessari. L'impegno - notevole - anche.
L'unica pecca è che il film scorre molto lento. tante - forse troppe - sono le parti introspettive, quasi oniriche.
Ma il grande pregio di questo film (che pur se dura solo 60 minuti è il "primo tempo" di una produzione da due ore) è di essere un prodotto sicuramente sopra la media di tanti b-movie distribuiti sui classici circuiti "professionali".
Da notare infatti che è un prodotto senza scopo di lucro, scaricabile gratuitamente sul sito ufficiale del film.
Visione del 05/07/07

La Intro della serata: The Wrong Landing da http://www.cubicalminds.com una simpatica coppietta di alieni in vacanza... Simpatico!
Anche su youtube.


IL FILM DELLA SERATA
Certo che gli alieni ce l'hanno proprio con noi... a volte hanno tentato di portarci via l'acqua, altre volte l'aria, altre volte corpi umani...
Questa volta tocca invece al nostro legno dato che le termiti che hanno invaso il nostro pianeta ne sono ghiotte.
Ovviamente c'è chi passa dalla parte dell'invasore, chi viene fatto schiavo, chi viene mangiato (il nostro cervello è la cosa più buona dopo il legno), chi aspetta un presidente (ovviamente degli USA) alla testa di un esercito liberatore, chi si è ritirato (il presidente appunto) in pensione sulle colline.

E ancor più ovviamente c'è il liberatore della serata, un improbabile astronauta precipitato sulla Terra dopo una missione durata 40 anni. Inconsapevole della sconfitta terrestre, il nostro Ivan Hood (interpretato nientepopòdimenoche da Bruce Campbell), medico astronauta di professione, verrà fatto prigioniero.

In soli 30/40 anni la popolazione terrestre sembra caduta in uno stato primitivo senza precedenti. Ma Bruce in meno di una notte (dopo esser fuggito dal campo di concentramento che non è altro che una segheria e constatato che il presidente non ha nessun corpo di rangers o marines) addestra e arma un manipolo di uomini che riuscirà a far fuori le termiti del campo di prigionia, le termini giunte come rinforzo, le termiti alla guida dei corazzati alieni.
Sono sicuro che se fosse arrivato anche l'astronave madre o la regina aliena (se ce ne fosse stata una), Ivan con la sua spada da quarto cavalleggeri avrebbe distrutto anche quelle.

Questo sarà il primo passo verso la liberazione del mondo intero.

Film che fa acqua da diverse parti...
Resta infatti da capire come mai le forze di difesa terrestri siano state inizialmente sconfitte dagli insettoidi idioti vinti da alcuni buzzurri armati di bastoni, arco e frecce...
E come mai se l'incipit del film presenta la Terra come oramai quasi di priva di boschi a causa dell'ingordigia aliena, Bruce e i suoi camminino per giorni sempre sotto l'ombra di frondosi alberi...
Scene al limite dell'idiozia (per estrarre un prioettile da un amico Ivan/Bruce sembra voler squartare il malcapitato che non soffre nemmeno), il tunnel scavato con un cucchiaio, le frasi topiche, la scena simil-porno al rallentatore di un Bruce "schizzato" di sangue alieno.
Gli effetti speciali ci sono ma non sono niente di particolare se non per gli alieni che risaltano un po' troppo rispetto ai fondali rivelando che non sono altro che ricostruzioni 3d (ma perchè, non erano reali?)
Comunque proprio perchè le trovate sono idiote o trash sono meritevoli di risate collettive...

Pur se con Bruce Campbell abbiamo visto L'armata delle Tenebre e Terminal Invasion e sapevamo in linea di massima cosa ci aspettava, Alien Apocalypse è forse sì uno dei film più trash che abbiamo visto nelle serate di cineforum, ma sicuramente è anche uno di quelli che ci ha divertito di più!!!

Voto complessivo davvero scarso: da consigliare solo per una visione di spirito collettiva...

Di seguito, come al solito, un teaser fatto da me...
Visione del 29/06/07

Un cenno alla INTRO alla serata.
Come spesso accade il film viene preceduto da una "chicca" ovvero un trailer, una scena, uno spezzone o altro trovato in rete. Questa volta è toccato allo spettacolare 3dmovie THE HUNT trovato sul sito www.cee-gee.net.
Su youtube un trailer.


IL FILM DELLA SERATA
Gran sfoggio di computer grafica, non c'è che dire...
Gran sfoggio di coreografie per le battaglie, non c'è che dire...
Gran bella gnocca (passatemi il termine) come protagonista, non c'è che dire...

Ma oltre la prorompente Milla Jovovich (Il quinto elemento, Resident Evil) poco altro possiamo trovare di rilevante in questo film.

La storia cerca di essere un minimo originale, dove in un futuro altamente tecnologizzato, un virus creato da esperimenti militari americani (ma va là) segreti, porta alla diffusione di una malattia simile al vampirismo, chiamata emofagia.
Le scene si aprono con un tentativo rocambolesco e spettacolare di attacco degli emofagi (che sono una vera e propria banda terroristica) alle scorte di sangue di una organizzazione al comando del cattivo di turno: Daxus (interpretato da Nick Chinlund).
Il tentativo fallisce: i ninja tecnologici vengono miseramente fatti fuori dai neri soldati al comando di Daxus, il capo dell'organizzazione che ha creato il virus.
Violet tenterà un secondo attacco all'organizzazione riuscendo a rubare una valigetta contenente l'arma con cui Daxus vorrebbe uccidere tutti gli emofagi, ma l'eroinanon resiste alla tentazione e apre la valigetta. Con grande stupore Violet ha una "crisi di coscienza" e si rifiuta di obbedire agli ordini del suo capo, cercando l'aiuto di Garth (William Fichtner).
Ovviamente Violet non si farà scrupoli di uccidere numerosi soldati dell'organizzazione, i suoi ex-compagni che vogliono distruggere l'arma, tutto per "salvare" ciò che il suo istinto di donna (e mamma che ha perso il suo bambino) gli suggerisce di fare.

Storia piena zeppa di inseguimenti, sparatorie, combattimenti, tutto condito cone effetti in computer grafica che, se a tratti possono essere piacevoli, per la maggior parte del tempo stuccano lo spettatore.
Scene oltre il limite dell'incredibile (complice anche la possibilità di far sfruttare ai personaggi del film una tecnologia che permette di alterare lo spazio) rendono questo film che, pur se senza pretese dato il cast e la storia di base, abbastanza scialbo e inutile.

Alcuni spunti sono comunque apprezzabili: i contini cambi di colore dei costumi e capelli di Violet, le idee relative alla tecnologia di alterazione dello spazio (belle la scena in il metal detector rivela "dentro" il giacchetto di Violet un arsenale incredibile o quella in cui i ninja tecnologici in apertura del film ripongono le loro spade in una tasca della divisa...).

Il cast comprende, per la maggior parte, attori provenienti dalla TV: Fichtner è lo sceriffo Underlay di Invasion e l'agente Mahone di Prison Break, Chinlund ha lavorato in Desperate Housewifes.

Da consigliare solo agli amanti del genere e della sicuramente piacevole attrice protagonista.

Di seguito, come al solito, un teaser fatto da me...
Visione del 22/06/07

Un cenno alla INTRO alla serata.
Come spesso accade il film viene preceduto da una "chicca" ovvero un trailer, una scena, uno spezzone o altro trovato in rete. Questa volta è toccato allo spettacolare 3dmovie CORE GUARDIAN trovato sul sito www.cee-gee.net.
Su youtube un trailer.


IL FILM DELLA SERATA
Torniamo alla Sci-Fi made in Italy anni '80 con questo film firmato Luigi Cozzi (di cui abbiamo già visto Starcrash! Scontri stellari oltre la terza dimensione).
Cosa fareste voi se una nave entrasse nel porto di New York senza equipaggio e tra il carico di caffè trovaste delle strane "uova" che esplodono spargendo una strana sostanza gelatinosa?
Beh... le premesse di un nuovo Alien incrociato con un Invasione degli ultracorpi all'italiana ci sono...
E infatti il colonnello Stella Holmes ricollega il tutto ad una spedizione su Marte dopo la quale l'astronauta terrestre Hubbard (che era in coppia con il compagno Hamilton) viene bollato come impazzito quando questi parlò di una distesa di uova vista in una grotta sul pianeta rosso.
E la storia era vera e le uova sono le stesse che adesso sono sulla Terra... prodotte in serie dal mostro che Hamilton e Hubbard videro su Marte...

In questo film le scene splatter sostituiscono troppo spesso gli effetti speciali che avrebbero fatto di questo film un b-movie non troppo banale...

In definitiva il film alla "platea" (eravamo in quattro) non è eccessivamente dispiaciuto anche se io mi sono addormentato e l'ho dovuto rivedere da solo... -_-'''

E chiudiamo questo post con la frase di chiusura del film:
D'ora in poi ci sarà difficile guardare il cielo senza pensare che, forse, da qualche parte nello spazio, c'è ancora qualcosa in attesa...
Ripresa dal vecchio sito: visione del 19/04/07
Il Consiglio Europeo per l'Esplorazione Spaziale effettua una straordinaria scoperta: perfettamente speculare a noi rispetto al Sole, c'è un pianeta del tutto identico alla Terra.
Ma i soldi son pochi e l'equilibrio politico ancora meno. Da bravi succubi dello strapotere USA, gli Europei chiedono aiuto agli americani che approntano una spedizione in tutta fretta, per non far sapere agli 'altri' (saranno i Sovietici?)dell'importante scoperta.
Glenn Ross e John Kane partono con un razzo spaziale che precipita sul pianeta di destinazione. L'unico superstite (ovviamente l'americano) si risveglia circondato da parenti e amici che vogliono sapere come mai è tornato indietro dalla missione.
Ross scoprirà subito cosa sta succedendo: l'altra Terra è come se fosse un universo 'parallelo' (o meglio 'doppio') della Terra 'originale'. Infatti qui tutto è al contrario (compresa la scrittura).
Ross tenterà di tornare sulla sua Terra ma fallirà.

Film che sente pesantemente dell'epoca in cui è stato creato, con dieci minuti di luci psichedeliche che farebbero invidia alle discoteche anni '70, con plastici che ricordano molto UFO e Spazio 1999 (del resto i produttori sono gli stessi, Gerry e Sylvia Anderson).
La storia non è male e, considerando l'età, anche abbastanza originale (anche se senza nulla togliere agli Anderson, già nel 1954 C.H.Badet, nel suo romanzo 'La Dixième Planete', aveva scritto di un mondo speculare alla Terra, posto sul lato opposto della sua stessa orbita e quindi invisibile perchè sempre eclissato dal Sole).
Ovviamente noi smaliziati di fantascienza avevamo capito tutto al volo, dopo i primi minuti del film (anche a causa del titolo...).

Se si apprezza la fantascienza d'annata, il film si presta ad essere una piacevole visione.
Posted by: Kabuki
Ripresa dal vecchio sito: visione del 12/12/06

Oggi per un supereroe cercarsi un simbolo non è facile...
In effetti tantissimi animali (almeno i più 'ganzi') sono già stati scelti come simboli da altrettanti supereroi.
Quindi, per crearne uno nuovo, si è dovuto ricorrere a disturbare la pacifica Zebra...
Nasce quindi Zebraman...

Non chiedetemi perchè mi piacciano film di questo calibro.
Non chiedetemi perchè li vedo anche in lingua originale (sottitolati, ovviamente).
Ma sopratutto non chiedetemi come faccio a trovarli.

Passiamo a spendere due parole su questo film che in Italia (meno male) non arriverà mai. Il 'meno male' non è in senso negativo, ma positivo. Me lo immagino di già doppiato dal primo che passa per la strada con accento napoletano o milanese. Meglio vederselo in lingua originale (ecco la risposta alla seconda domanda che non mi avete mai fatto!!!).
E visto che ci sono vi dico pure che il film - e i relativi sottotitoli - l'ho scoperto sul portale www.asianworld.it (ecco la risposta alla terza domanda!!!)

Siamo nel 2010 e un inetto professore di una scuola elementare, tradito da moglie, bistrattato da figlia e studenti, ignorato dal figlio, ha una passione segreta: indossare il costume di Zebraman, un eroe di un telefilm della sua gioventù e imitarne le gesta chiuso in camera (un po' come 'La carriola' di Pirandello, non trovate?).

Fatto sta che è tanta la passione che Shinichi ci mette nell'indossare i panni di Zebraman che, uscendo da casa sua travestito per far vedere il costume ad un suo allievo, si accorge di avere davvero i poteri dell'Uomo Zebra.
Sconfitto l'Uomo granchio (! un omaggio ai telefilm tokusatsu) viene a sapere dell'esistenza di un popolo alieno che sta per invadere la terra.

Brillante, simpatico, al lmite davvero tra la parodia e il film d'azione (infatti tolte le prime impacciate imprese di Zebraman potrebbe essere un film si supereroi 'serio') Shinichi riacquisterà il rispetto del figlio e l'ammirazione della gente.

Ovviamente non è una pietra miliare nel cinema nipponico (e tantomeno mondiale) ma mi aspettavo davvero di peggio. Volutamente strambo l'animale scelto come simbolo e abbastanza scontata la storia dell'invasione aliena ma, in fin dei conti, due ore passate spensieratamente davanti la TV.
Considerate che non mi sono mai addormentato... e i colleghi del cineforum sanno benissimo che spesso - nonostante la passione per la fantascienza e i film che vediamo - mi tocca riguardare il finale del film (da solo il giorno dopo) causa ehm... droga nella coca cola che beviamo ogni sera?

Probabilmente è solo per estimatori, ma su imdb ha preso come voto un bel 6,9/10.

In definitiva vi ho risposto a due domande su tre (che non mi avete mai fatto). La prima... beh... credo che nemmeno io ne conosca la risposta!!!

Ripresa dal vecchio sito: post del 19/06/2007

Tre uomini d'eccezione. Tony: la sua sfera d'acciaio non perdona. Brad: dal karate entusiasmante. Nick: due molle a stantuffo al posto delle gambe. Ovvero i Fantastici tre supermen!
Dietro l'insospettabile facciata di un istituto per bambini, opera il cattivissimo 'Golem' che crea una macchina capace di stravolgere il mondo intero: un duplicatore di oggetti (esseri umani compresi). Oro e denaro rischierebbero di diventare senza valore.
Il denaro, vero amore di due dei supermen... ovvero Tony e Nick che da abilissimi maestri della rapina si affiancano al serissimo Brad, agente segreto che guiderà il gruppo contro il perfido Golem.
Armati di una bellissima (???) tutina rossa antiproiettile ornata di una corta mantellina nera e con un paio di stivali attrezzati con ventose e molle, i tre passeranno da uno scontro all'altro non senza far bella mostra di doti atletiche e da stuntman.
Film divertente, abbastanza modesto nelle pretese, ma godibile.
Il successo ha fatto sì che iniziasse una serie abbastanza longeva di film sui tre supermen dalla tutina rossa che, a breve, passeranno tutti tra queste pagine...


Gli altri film della serie:
3 Supermen contro il Padrino
Tre supermen in Cina
I tre supermen a Tokio
...e così divennero i tre supermen nel west
...cosa ci fanno i nostri eroi tra le vergini della giungla?
3 Supermen a Santo Domingo

Ripresa dal vecchio sito: post del 23/04/2007

2027: da 20 anni non nasce più nessun bambino sulla Terra. Piano piano l'umanità, senza la speranza di un futuro, sta scivolando nell'oblio.
Theo Faron, una volta attivista pacifista, viene coinvolto dalla ex-moglie rivoluzionaria, Julian, nel salvataggio e nella protezione di una donna rimasta misteriosamente incinta che potrebbe portare un barlume di speranza per la continuazione della specie umana.
Ma la cosa non sarà semplice: lo Stato e i movimenti rivoluzionari si scontrano perchè ognuno vuole tenere il nascituro per sé.

Non male. La fantascienza compare solo relativamente: niente macchine futuristiche (se non Fiat Multipla modificate!), niente raggi laser, niente astronavi. Scorre molto bene. Consigliato.

Il trailer sul sito ufficiale.

Ripresa dal vecchio sito: post del 23/04/2007

Metropolis, pianeta della Galassia di Eraklon, sta per affrontare il suo momento più drammatico. Lord Grall è appena evaso dal satellite prigione dove suo fratello, capo della pacifica Metropolis, lo aveva esiliato.
Malvagio e assetato di potere, Grall ha propositi di vendetta che potrebbero alterare per sempre il destino della democrazia galattica.


Questo è l'incipit del film. Ci aggiungiamo una maschera da cattivone stile elmo da samurai con la sua astronave ammiraglia triangolare, tanti soldatini simili a piccoli Darh Vader, un pilota ribelle, un umanoide chiamato Golob che picchia tutti, un piccolo robottino (a forma di cane), una belloccia da salvare e... abbiamo una specie di Star Wars casereccio davvero molto triste.
E' capace però di farci fare qualche risata... specie quando vediamo che le spade laser sono sostituite da guanti energetici...
Da notare che il - pessimo - commento musicale è nientepopòdimeno che di Ennio Morricone!

Vi segnalo anche un'intero sito dedicato a questo film: Golobthehumanoid

Ovviamente ecco anche il filmato. Pur se di scarsa qualità è un degno sunto di questo 'bellissimo' (!?) b-movie. Attenti! C'è il finale del film!!!

Ripresa dal vecchio sito: visione del 19/02/2007

on tutti i supereroi riescono col buco.
Già... e Flashman è uno di questi.
Un miliardario snob, un maggiordomo fidato, un costume antiproiettile, un nemico invisibile e le solite scene di un film d'azione-thriller senza particolare mordente.
Beh, non posso certo dire che è un film memorabile e non lo dico.
Non posso nemmeno dire che è un film di 'genere' e non lo dico.
Dico però che è un film mooooolto trash di vero stampo B.Movie anni '60 italiano (Flashman infatti è un po' più simile a un Diabolik che a un Batman).

Insomma... da vedere solo per fare 'curriculum'...

Una lancia in favore di Flashman però la spezziamo: la visione scorre tranquilla e i fili per simulare l'uomo invisibile e il pupazzo delle scene in chiusura sono fenomenali!!!



Posted by: Kabuki

Ripresa dal vecchio sito: visione del 15/02/2007

San Francisco. Due adolescenti giocano a nascondino tra i vagoni abbandonati in un deposito delle ferrovie per poi ritrovarsi in un merci a scambiarsi affettuse coccole. Un furgoncino bianco arriva in prossimità del deposito e punta un grosso cannone verso un orologio a cristalli liquidi.
I ragazzi copulano, il cannone spara e intorno tutto prende fuoco e si scioglie.
Così inizia Colpi di luce, 'magnifico' B-Movie con tutti i crismi del genere: il poliziotto carino e figaccione Ronn Warren(un Erik Estrada che, abbandonata la moto dei Chips sbarca il lunario come può), il professore pazzo che minaccia la città, poliziotti idioti, gli sgherri del cattivo che quando sparano sembrano bendati col l'Erik che schiva le pallottole manco fosse Flash, i classici incidenti che costellano l'immancabile inseguimento in auto, etc, etc, etc...

Insomma... il cannone di luce riesce a far esplodere i cristalli liquidi degli orologi digitali causando morte e distruzione: riuscirà Ronn Warren a salvare la città?

E' assolutamente un b-movie scontatissimo e povero in tema di storia e realizzazione ma la visione è stata piacevole. Da vedere magari di domenica pomeriggio mentre si rassetta la stanza...


Ripresa dal vecchio sito: visione del 26/01/2007

In una segretissima prigione internazionale sotterranea in Antartide, si ritrovano alcuni pericolosissimi criminali (giustamente), le guardie carcerarie (ovviamente), il direttore della struttura (immancabilmente), dei marines idioti (chiaramente), due paleontologi inutili (inspiegabilmente) e un enorme serpente preistorico che si risveglia dopo millenni (assurdamente).
Idea di base appena passabile (il solito mostro che si sveglia e inizia a mangiare tutti) realizzata davvero male.
Il film - con la trama riassumibile in 'cerca di sopravvivere e se ci riesci ammazza il mostro' - ha una marea di buchi e di idiozie.
L'unica originalità sta nel fatto che la base individua subito il mostro e riesce a chiamare i rinforzi e questi arrivano prontamente: ben 4 soldati e un ufficiale. Ovviamente il mostro se la ride e se li mangia tutti. Inoltre nessuno può uscire: solo l'ufficiale militare poteva entrare.
E i paleontologi che cavolo ci fanno? Ovviamente per dare un preziosissimo contributo: dicono che ai rettili piace il caldo e che il serpente si rintana vicino la fonte di calore della base. Utile portarli in Antartide quando potevano semplicemente chiederglielo via telefono...
L'unica nota di valore una battuta del cattivone che, poco prima di morire dice: 'Ma cos'è questa stanza?'
'Un deposito: armi, carburante, cibo...' - gli risponde il compare.
'L'unico cibo che vedo qui intorno siamo noi' ribatte mentre le mascelle del serpente si chiudono attorno al suo corpo...

Ripresa dal vecchio sito: visione del 11/01/2007

Dopo l'ottimo (anche se un po' caotico) Akira ecco una nuova produzione di Otomo.
Siamo questa volta in una Inghilterra Vittoriana di inizio secolo dove il protagonista, Ray Steam, riceve dal nonno scienziato una strana sfera che è voltuta fortemente da dei loschi tizi.
Lo steamboy si troverà così stretto tra il nonno che vuole assolutamente consegnare la sfera dl Dr. Stevenson, e il padre che invece lavora per una compagnia che intende usare la sfera nella Torre Steam, avveniristica fortezza ambulante.
Ray diventerà lo Steamboy, ingaggiando una lotta furiosa nei cieli di Londra grazie ad un improvvisato Rocket Pack che funziona, non c'è bisogno di dirlo, a vapore!
La prima parte del film stordisce per la bellezza delle animazioni: treni, macchine a vapore, trattori che sembrano carriarmati, dirigibili fantascientifici fanno da inizio all'avventura di Steam e famiglia.
Nella parte centrale si ha un abbassamento dei toni, più incentrato su un rapporto tra Ray, il padre e il nonno.
At the end invece si ha un helzapoppin di combattimenti, esplosioni e disastri (viene abbattuta una torre del Middle Tower londinese!!!) che, forse, rendono un po' il finale caotico.
Una nota per i bellissimi titoli di coda, che raccontano per fotografie gli sviluppi nelle vicende dei personaggi.

Una grande avventura ambientata in uno Steampunk perfetto per appassionati del genere e... ingegneri!!!

Ripresa dal vecchio sito: visione del 05/01/2007

Avrei voluto approfittare delle ferie natalizie per vedere qualche film dell'archivio della videoteca, ma ahimè, ho visto solo LA VENDETTA DI GWANGI.
Mi sono trovato catapultato quindi in una delle storie più apprezzate del film fantastico degli anni '50/'60: il mondo perduto (vuoi che sia una valle o un'isola) dove la natura si è fermata a qualche milione di anni fa, ignorando l'evoluzione della specie che si è avuta nel resto del mondo.
Qui siamo in America a cavallo del secolo scorso: Carlos, uno zingaro che lavora in un circo itinerante, ignora la maledizione della sua tribù e rapisce uno strano animale da una valle circondata da alte montagne: è un heoippus, un minuscolo cavallo preistorico incredibilmente vivo e vegeto, e gli uomini del circo pensano subito di farne l'attrazione principale per i loro spettacoli.
Ma gli zingari liberano l'animale e i cowboys del circo, nel recuperare il cavallino, si ritrovano in una valle strana imbattendosi in alcuni animali mostruosi. Riescono a catturare un tirannosauro, Gwangi che, nella giornata di presentazione al pubblico, riesce a liberarsi e a fuggire, scatenando il panico tra la folla.
Ovviamente il 'mostro' avrà la fine che in ogni film del genere gli aspetta, ma non senza qualcuno che verserà una lacrima proprio per Gwangi.
Il film scorre abbastanza bene, non ci sono tempi morti e gli effetti speciali (fatti con la tecnica dello stop-motion) non sono malaccio.
purtroppo il tema del mostrocatturatochepoisilibera è visto e stravisto anche se pensiamo al 1968 (anno di produzione del film).
Ho inserito su www.youtube.com un sunto del film, giusto per darvi un'idea. Manca il finale, ma per quello dovrete vedere il film per intero!!!

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