Category: Le sedute fai-da-me
Posted by: Kabuki
I pupazzi americani (anche se furono proiettati prima in Gran Bretagna) più famosi degli anni '80La fantascienza è ormai cosa quotidiana.
Tutti abbiamo a che fare con avvistamenti di ufo, incontri del terzo tipo, mutazioni o, più semplicmente abbiamo modo di vedere qualche film di fantascienza in TV.
Anche i Muppet (direttamente dal Muppet Show) hanno la loro brava avventura spaziale.
Gonzo, uno degli inquilini di casa Muppet è triste perchè si sente solo: non ha un/una compagna e non sa di che razza è. Addirittura arriva a sognare Noè che non lo vuole sull'Arca perchè non si riesce a capire che animale sia...
Meno male che una mattina Gonzo viene contattato per il tramite di una scatola di cereali (sì, avete letto bene) con un messaggio sibillino: "Guarda il cielo".
Il messaggio "Sei laggiù?" appare invece sulla piramide di Cheope, a Hollywood, a Stonenge e in altre parti della Terra.
Gonzo ovviamente prende la cosa seriamente e solo quando in un'esperienza extrasensoriale incontra dei pesci cosmici (dopo essere stato colpito da un fulmine) taglia l'erba nel giardino in modo tale da scrivere "Sono qui" tramite l'erba rasata.
La cosa non passa inosservata dall'azienda governativa che è nata proprio per far fronte ad un'eventuale futura invasione aliena...
Gonzo verrà rapito e solo grazie all'intervento di Kermit, Miss Piggy e altri riuscirà a raggiungere i suoi simili che vengono dallo spazio.


Il film è leggerino, molto chiassoso e colorato.
La costruzione dei personaggi è fenomenale così come lo era nella serie TV.


Ci sono alcuni ovvi luoghi comuni dei film di fantasacioenza più "adulti": gli uomini in nero, le invenzioni assurde alla James Bond (paperella invisible, porta liquida....), l'agenzia governativa segreta (che si maschera da fabbrica di cemento!), l'introduzione nella base dei "cattivi" con tentativi maldestri di camuffamento e così via.
Da segnalare un cameo di Hulk Hogan nei panni di uomo in nero...




Questo è il post più recente! :)17/01/10: Invaders from Mars (USA, 1986)
Un remake da un'idea del 1953. Gli alieni non ci vogliono a casa loro...Infatti la trama della storia ruota attorno ad una missione terrestre in partenza per Marte.
Dalla vicina base spaziale sta per partire il primo razzo che porterà uomini sul pianeta rosso.
Ma qualcuno ha pensato di chiedere ai piccoli ometti verdi se hanno piacere di ricevere estranei (alieni, oserei dire) sul loro pianeta?
Beh... pare proprio di no. E se qualcuno mai lo avesse fatto non ha tenuto conto del "NO!" secco che sicuramente sarebbe stato dato come risposta.
Infatti in una tranquilla notte tempestosa, al di là della collina di casa Gardner, atterra un qualcosa che sembra un Ufo.
L'unico testimone oculare è il piccolo David, un ragazzino di circa 12 anni, che riesce a convincere il padre ad andare a dare un'occhiata là dove dovrebbe essere atterrato il veicolo venuto dallo spazio.
Peccato che il genitore tornerà dalla piccola spedizione strano e con una ferita sul collo.
Stessa cosa tocca a due poliziotti, ad un vicino di casa, alla mamma di David, alla sua maestra, alla sua compagna di banco e così via...
Insomma David si troverà a dover affrontare l'invasione silenziosa dei marziani.


Il piccolo, con il solo aiuto della psicologa della sua scuola, riesce a capire cosa sta succedendo: gli alieni, nascosti sottoterra, attirano e rapiscono gli umani, lobotomizzandoli e rendendoli schiavi.
Schiavi per cosa? Ma per sabotare la missione su Marte ovviamente!!!
Meno male che David conosce il generale della vicina base militare - che stranamente dà credito alle sue testimonianze - e parte la controffensiva terrestre.
La storia l'avevamo già vista 30 anni prima con il film omonimo dove una testa dorata dentro una sfera controllava strani umanoidi. Qui abbiamo fatto qualche passo negli effetti speciali e i marziani assumono le sembianze di veri e propri mostri.
Film un po' piattino, scontato ma vedibile. Un clichè abbastanza standard per gli anni '80 a cui oramai però siamo più che abituati.
Di seguito il trailer originale.
Un film brutto, ma così brutto che più brutto non si può...Tirar fuori l'idea che i vampiri fossero alieni non era certo originale, ma passi anche se dobbiamo assistere a 5 tristissimi primi minuti vedendo altrettanto tristi figuri con i canini appuntiti fare scempio di passanti inermi.
Metter su l'idea di una spedizione che va alla ricerca del pianeta da cui probabilmente sono venuti i vampiri vediamo di accettarla (ma spiegatemi perchè i terrestri partono con un razzo per poi viaggiare nello spazio con un disco volante).
Iniziamo ad avere difficoltà nell'accettare che sul pianeta chiamato Astrogeos ci siano non i vampiri ma assurdi cavernicoli con i denti a punta.
Non capiamo la storia di base dove gli alieni "veri" al soldo dell'imperatore della sesta galassia (!) risiedono in una base su un qualche altro pianeta controllano mentalmente due delle tre tribù dei cavernicoli.
Ci chiediamo che cacchio c'entra la terza tribù unica non "vampiresca".
Ci meravigliamo nel vedere che l'arma più potente degli alieni è il cambiare il colore dell'atmosfera di Astrogeos per spaventare i cavernicoli.
Abbiamo dubbi nel capire come lo scienziato che rimane in orbita intorno al pianeta riesca a tenere sotto scacco le decine e decine e decine di astronavi aliene nonostante abbia ammesso che: "Io sono uno scenziato, mica un pilota spaziale!" e chiedendo aiuto via radio su quale pulsante premere per riprendere quota...
E ci facciamo due risate (un po' schifati) nel vedere gli effetti speciali nei costumi (ma li avete visti i mostri-granchio???) e nei "combattimenti" spaziali tra lo scienziato e gli alieni.
Infatti le scene spaziali sono accozzaglie realizzate pessimamente di fotogrammi e breve scene del telefilm UFO...
Non ci credete? Guardate!


Ah, dulcis in fundo: le astronavi aliene sono uguali a quelle terrestri. Come mai?
Nonostante i terrestri ammettano che la civiltà aliena è a loro di molto superiore viene detto:
"Ricordate quel modulo che è sparito cinque anni fa? Devono averlo rubato loro e poi lo hanno copiato".
E così si sistema il design dei mezzi spaziali...
Questo film è brutto, veramente brutto. Soprattutto per il montaggio delle scene effettuato senza ritegno. E, ripeto, le scene di battaglia spaziale sono davvero rappresentate malissimo: si vede chiaramente che sono state utilizzate - male - scene dal telefilm UFO e non create appositamente per dare un supporto alla storia del film.
Insomma... girate al largo che è meglio.
E detto da me è tutto dire...
Di seguito il trailer del film... si sono addirittura peritati nel far vedere le scene dei combattimenti spaziali!!!!
11/01/10: TORCHWOOD s2e2-3
Due puntate del telefilm nato da una costola di Doctor Who.
Per la precisione abbiamo visto "L'agente dormiente" e "Carne".
Per la precisione abbiamo visto "L'agente dormiente" e "Carne".

18/12/09: Ciao Marziano (Italia, 1980)
Commedia all'italiana al sapore di fantascienza...Beh... proprio fantascienza non è...
Ma il protagonista è un alieno anzichenò!
Siamo nel 1980 e - fortuna voleva la generazione di allora - che la commedia all'italiana non fosse solo Boldi-De Sica.
Non che qui si raggiungano particolari rilievi, certo, ma perlomeno non ci sono tette e culi gratuiti e battute scontatissime.
Anzi, l'idea di base non è male.
Biz, proveniente da un lontano pianeta (nonostante non sia Marte, lui sarà comunque il marziano, poteri del qualunquismo) arriva sulla Terra armato di milleeuno buoni propositi.
Il primo essere umano che incontra sarà Maddalena, una prostituta che assiste all'atterraggio della sua astronave (che sembra una giostra da luna park paesano) davantio al Colosseo. Poi ci sarà Pietro il poliziotto, poi Paolo, fino ad arrivare a Judy, una delinquente che Biz prenderà in simpatia.
E Biz durante la sua permanenza sulla Terra aiuterà gli umani come meglio crede: moltiplicando i palloni per alcuni ragazzi di una borgata romana, facendo ricrescere i capelli ad un calvo, guarendo un ragazzo eroinomane dalla dipendenza dalla droga.
Piano piano, nonostante i buoni propositi, Biz perderà la simpatia dei suoi 12 amici che dovrebbero accompagnarlo nel viaggio di ritorno verso il suo pianeta.
Ma Judy verrà costretta a tradire la fiducia di Biz, nascondendo sulla nave una non meglio definita "bomba batteriologica".
Sarà allora che il sotituto procuratore Pilato, su pressione di un mafioso, su combutta di cardinale e generale dell'esercito, farà arrestare Biz.
L'alieno fuggirà, ma al momento di costituirsi per provare la sua innocenza, verrà catturato nuovamente e sbeffeggiato dai "terrestri" (leggi romani).
Biz, non ci sta e farà addormentare tutta Roma per potersi imbarcare nuovamente.
"Ma ora che parti Roma continuerà a dormire per sempre?" - chiede Maddalena, l'unica ad essere rimasta fedele all'uomo verde
"No, continuerà a dormire come ha sempre fatto" - risponde BIz, facendo riferimento ai difetti cittadini (fretta, egoismo, indifferenza).
E' una favola-parodia dove Biz, interpretato da Pippo Franco, veste i panni di un emulo di Gesù Cristo, dove moltiplica i palloni anzichè i pani e i pesci, fa ricrescere i capelli anzichè ridare la vista ad un cieco, creerà benzina anzichè vino...
Anche gli amici, dodici, non sono casuali tra cui spiccano Paolo il mezzo-prete (Teo Teocoli), Pietro il poliziotto (Bombolo), Maddalena la prostituta, Judy l'ex spacciatrice sono espliciti riferimenti agli apostoli, compresa Judy (Giuda) la traditrice e Pietro che rinnegherà l'amicizia con Biz al canto di un gallo.
Film che ha buoni spunti qua e là, rimanendo però un filmetto che non colpisce pienamente nel segno, nonostante abbia uno spirito positivo che Pippo Franco riesce a far percepire.
Altri personaggi conosciuti sono Giancarlo Magalli (sindaco di Roma), Leo Gullotta (il capo Mafia), Martufello (il fotografo)
Con orgoglio e soddisfazione ho presentato questi due episodi del dottore nelle vesti di David TennantEra tanto che volevo proporre alcuni scampoli di episodi... avevo pensato all'inizio a "L'arca Spaziale" con il classico Tom Baker (uno dei pochi episodi che passò sulle reti nazionali negli anni 80) ma poi alla fine sono andato su qualcosa di più moderno.
Il primo episodio, Colpo d'occhio (il decimo della terza "nuova" epopea del dottore), è a mio parere uno dei più accattivanti.
Nonostante il dottore sia poco più di un contorno alla storia - comunque molto importante - i 48 minuti sono architettati benissimo, con punte di angoscia e un pizzico di paura.
La storia? Sally Sparrow riceve da uno sconosciuto una lettera datata 1920 dalla sua amica nell'esatto momento in cui quest'ultima scompare. Il problema è che siamo nel 2007!
Si instaura quindi una serie di contorti agganci temporali passato-presente-futuro.
A complicare la cosa è la presenza di alcune raccapriccianti statue di angeli piangenti che - quando non osservate - si muovono!
E se il dottore fosse nel 1969 avendo perso il suo Tardis?


Il secondo - che rimpiazza a dire il vero una puntata di Torchwood - è uno speciale natalizio.
Il Tardis del dottore viene speronato da un transatlantico... il Titanic!
Ovviamente non è la nave storica, ma un'astronave da crociera. Ma come l'omonima terrestre è destinata a naufragare.
E il dottore - da bravo clandestino - deve salvare i superstiti...
Di seguito dei frammenti da quest'ultimo episodio.
01/12/09: Death Race (USA 2008)
Un remake di un film assurdo. Un po' meglio di quello vecchio, ma sempre assurdo...Avevamo già visto ANNO 2000: la corsa della morte, ve lo ricordate?
Era il film dove David Carradine e Sylvester Stallone facevano un coast-to-coast negli USA guadagnando punti investendo i pedoni, cercando, ovviamente, di arrivare primi facendo fuori gli avversari...
Beh, si era già parlato di un remake voluto - a quanto si dice - nientepopòdimeno che da Tom Cruise. Poi forse ci ha ripensato e sono entrati in scena altri. Il regista è lo stesso di Event Horizon - Puntoi di non ritorno , Alien Vs Predator e Resident Evil.
Qui partiamo però da un presupposto diverso. Mentre nel film del 1975 Stallone e compagni erano veri e propri divi, qui i partecipanti alla corsa sono galeotti: chi vincerà per tre volte la corsa che si tiene dentro il carcere su un percorso ad ostacoli e bonus raccattabili lungo la via (possibilità di azionare armi di offesa, strumenti di difesa o altro) avrà la libertà.
Frankenstein, eroe amato dalla schiera di milioni di telespettatori, ci rimette le penne. Ma dato che ha sempre indossato una maschera, la direttrice del carcere ha una bella idea: incastrare Jensen Ames, farlo imprigionare e costringerlo a partecipare alla corsa.
Ecco che il film si svolge in una serie di inseguimenti con macchine modificate che sembrano partecipare ad un videogioco.
Il film di per se è assurdo, ma le scene di inseguimento non sono affatto male. Anche gli avversari (i cattivi, tanto per intenderci) sono ben caratterizzati: a partire da Machine Gun che ha la caratteristica di vedere i suoi navigatori cadere come birilli durante la gara. Spettacolo la scena dove i ragazzi litigano per non salire a bordo della macchina!
Film che si guadagna una sufficienza piena (su imdb ha preso un 6.7/10 con oltre 34.000 voti).
29/11/09: 2012 (Usa 2009)
Il cinema di fantascienza ci vuole proprio tutti morti...Già... infatti i film catastrofici si sprecano sugli schermi televisivi e cinematografici...
Da Meteor il cinema ne ha fatti di passi avanti e abbandonata l'idea di un meteorite in rotta di collisione sulla Terra (Armageddon docet) e la "banale" terza guerra mondiale combattuta a suon di bombe atomiche (Conan, ragazzo del futuro o Il dottor Stranamore ad esempio), ce la prendiamo ora con madre natura...
Vuoi perchè l'inquinamento ora è fuori controllo, vuoi perchè così è e così sarà, ma le leggi di madre natura vogliono vedere questa Terra rigenerata e debellata dai parassiti che siamo noi esseri umani...
Così in questo film, che fa sua la predizione del calendario Maya che vedrebbe la fine del mondo arrivare proprio nel 2012, nel mese di dicembre (giusto in tempo per vedere le olimpiadi estive - che vengono tirate in ballo anche nel film) il centro della Terra aumenterà talmente tanto di calore da sfaldare la crosta terrestre, con i piccoli problemi che ne seguiranno...
Ma - come del resto avevamo già visto proprio nel Dottor Stranamore già citato - i capi di stato si preoccupano di salvare la razza umana. Cioè loro e i ricconi che se lo possono permettere.
Come? Andare nello spazio se sapessimo dove andare. Ci dobbiamo accontentare quindi di enormi imbarcazioni che, novelle arche di Noè, faranno sopravvivere alcuni esseri umani, animali e opere d'arte (la Gioconda di Leonardo prima di tutte).
Ma che a nessuno venga in mente di spargere la voce della prossima fine del mondo... verrebbe fatto fuori in maniera discreta dagli stessi capi di stato che tanto vogliono perpetuare la presenza umana su quello che resterà del pianeta Terra.
Non sto a dirvi le catastrofi che verranno illustrate sullo schermo (ve ne basti una: una portarei - la J.F.Kennedy per la precisione - verrà spedita dritta dritta nel piazzale della Casa Bianca a Washington da un'onda "anomala").
Se poi volete sapere come finirà il film, sappiate che i simpatici grandi (già... mica tutti i capi di stato partecipano a questa cosa... solo le 10 principali nazioni, tra cui anche l'Italia) andranno ad "invadere" l'Africa, unico continente rimasto emerso. Sarei curioso di sapere come i grandi sapranno farsi amare dai poveri africani ignorati totalmente dal tentativo di salvataggio.
Film fantascientifico spropositato, esagerato, incredibilmente esasperato nella sua distruttività mediatica.
Da vedere e da poter anche dimenticare subito dopo.
Cercate però di tenere a mente la capacità del protagonista che riesce a guidare una limousine in pieno terremoto con una capacità tale che farebbe invidia a Ken Hayabusa.
Un domani potrebbe tornare utile.
28/11/09: Il risveglio del tuono (Usa 2008)
Il colossal fantascientifico dell'anno cita la locandina... Ma fatemi il piacere!!!La storia non è male - parliamo di un racconto di Ray Bradbury, mica baubaumiciomicio - ma la realizzazione è alquanto scadente.
I fondali esterni sono tutti al 100% in una computer grafica che lascia un po' a desiderare... i dialoghi non sono niente di eccezionale e la regia sempra un po' raffazzonata...
Siamo in un futuro lontano dove i viaggi del tempo sono un business... vengono organizzati del safari nell'epoca preistorica che devono svolgersi facendo attenzione a non alterare o prelevare o qualsiasi oggetto o forma di vita del passato o lasciare alcunchè.
Un partecipante durante una delle tante battute di caccia (che hanno come bersaglio un allosauro che sarebbe comunque morto sotto la lava di un'eruzione vulcanica) schiaccia accidentalmente una farfalla. E l'ecosistema cambierà notevolmente.
I protagonisti dovranno cercare di ripristinare quello che è stato alterato...


"Può il batter d'ali di una farfalla in Brasile provocare un tornado in Texas?" fu il titolo di una conferenza tenuta da Edward Norton Lorenz, matematico e metereologo, nel 1979.
Il film ha "scatenato" una piccola discussione sulla verosimilità di un effetto farfalla... i detrattori (Gianluca) sostengono che tale effetto può aversi solo in presenza di razze intelligenti in quanto la natura va avanti per "numero" e non per caso singolo. Quindi una farfalla morta non avrebbe assolutamente influenza sull'ecosistema presente e futuro.
Altri (Andrea M.) sostengono che teoricamente la cosa è invece ammissibile.
Io non posso fare altro che congetture. Cioè che l'idea mi piace molto. E che quindi do ragione a Bradbury e compagni. E poi una cosa del genere permette di sbizzarrisrsi sulle questioni dei paradossi temporali!
Ah, dimenticavo. Nel film viene vista in maniera particolare la modifica che avviene nel futuro, facendo seguito a ondate temporali che cambiano "il futuro alternativo" un po' alla volta.
Io - sinceramente - propendo per considerare più logica o la creazione di un futuro parallelo o di un cambio del futuro radicale e immediato.


Di seguito un filmato tratto dal film dove spiega l'effetto farfalla.
26/10/09: DISTRICT 9 (Usa/Nuova Zelanda, 2009)
Altra serata cinematografica per ENGAGE! E, dobbiamo dire che si è rivelata una visione sopra la mediaNon male, non male.
E bravo lo staff di Peter Jackson! (quello de Il Signore degli anelli tanto per inderci): il neozelandese Peter è qui infatti in veste di produttore.
Siamo in Sudafrica... e se lo stato di Johannesburg si è liberato dell'haparteid bianco/nero, oggi ha a che fare con la segregazione razziale di un milione di alieni giunti sulla terra con un'immensa astronave che - per motivi più o meno sconosciuti - rimane in panne proprio sopra la capitale africana.
Gli alieni vengono "soccorsi" ma internati nel Distretto 9.
Solo che la convivenza non è facile: i gamberoni (così vengono negativamente chiamati gli alieni) non si integrano e addirittura si riducono a scambiare la loro tecnologia bellica (che funziona solo con una particolare reazione biologica con il loro corpo, ergo se non impugnano loro i fucili questi non sparano) per ricevere in cambio scatolette di mangiare per gatti di cui vanno ghiottissimi. E, inutile dire, i maggiori affari li fanno le bande di nigeriani senza scrupoli.


Non senza essere prima tacciato dalla stessa MNU di aver fatto sesso con un alieno (e quindi contratto la mutazione genetica), essere catturato, torturato, fuggito e, alla fine, schieratosi dalla parte degli alieni per permettere alla nave madre di ripartire.
Il film scorre bene, salvo i primi 15 minuti che - con stampo documentaristico - risultano un po' noiosi. La storia ha dei buchi (ma che cacchio ci sono venuti a fare gli alieni sulla Terra? Ma che cacchio di intelligenza hanno che si riducono a vivere in baracche senza mostrare particolare intelligenza, salvo rari casi? Ma perchè il film finisce così?....).
Comunque originale e realizzato con effetti davvero notevoli. Nel complesso promosso a pieni voti.


Una mossa di marketing davvero originale!
Curiosità 2: mi chiedevo come l'avessero presa i nigeriani per come vengono dipinti nel film. Ecco cosa ho trovato su wikipedia:
"Dora Akunyili, ministro dell'informazione nigeriano, ha chiesto pubblicamente ai cinema di Abuja, la capitale dello Stato, di non proiettare la pellicola, e ha preteso scuse formali da parte di Sony; il film danneggerebbe l'immagine della Nigeria, mostrando la popolazione come criminale, con cannibali e prostitute, e gettando discredito all'ex presidente Olusegun Obasanjo, poiché nel film vi è un gangster chiamato in nome simile, Obesandjo."
23/09/09: THE LAB (USA 2004)
Un pizzico d'horror al cineforum di fantascienza labronico...Purtroppo non ho molta fantasia nello scrivere oggi...
E commentare The Lab è un'impresa alquanto ardua.
Il film non è male, ma nel complesso lascia perplessi...
Iniziamo dal principio.
Victor Helios è un chirurgo che ha affinato in circa 200 anni una tecnica particolare: la modifica genetica e creazione di corpi dotati di vita propria...
E in giro per il mondo vanno decine di "mostri" creati in laboratorio.
Mentre due poliziotti indagano su strani omicidi, entra in scena un certo Deucalion che non è altri che una creatura di Helios. Deucalion aiuta la polizia a capire cosa sta succedendo...
Ambienti molto dark, personaggi nella media ma non male.
Insomma... un b-movie ben fatto.
Un'avvertenza però: prendetelo come il pilot di una serie... e non aspettatevi un continuo!
Insomma... il finale è aperto, troppo aperto.
Peccato!
Che abbia un debole per il Giappone è noto. Che mi piacciano i film d'animazione pure. Che ami Miyazaki anche.Un bel filmino d'animazione per incignare definitivamente la stagione 2009/2010 del Cineforum Labronico di Fantascienza.
Qui siamo nelle mani di Hayao Miyazaki (già autore di Nausicaa della Valle del vento, Conan: ragazzo del futuro, La città incantata (per cui ha vinto l'oscar)) ed è già tutto un programma.
Se poi ambientiamo il tutto in un'epoca fantasy-steampunk allora il gioco è fatto e ci possiamo godere questa interessante storia.
Sheeta, una ragazza (che tanto somiglia alla Lana di Conan) riesce a sfuggire a dei pirati dell'aria che hanno assalito l'aereonave dove stava viaggiando. Più che una fuga è una "caduta" in quanto Sheeta precipita verso il suolo. Solo la gravipietra che porta al collo (è che poi è l'obiettivo dei pirati) la salverà da morte certa, attutendone la caduta.
A terra troverà Pazu, un ragazzino della sua età che l'aiuterà a sfuggire ai pirati e all'esercito.
Ma cosa vogliono tutti da Sheeta?


La stessa isola (che viene presa in prestito da I Viaggi di Gulliver di Johnatan Swift) era stata avvistata anni or sono dal padre di Pazu e solo l'aiuto del ragazzo e al coraggio di Sheeta l'isola volante rimarrà al sicuro dalle bramose mani degli uomini...
Animazione: non commentabile nè paragonabile. E' Miyazaki e tanto basta. Tratti dolci, a volte caricaturali (come nei pirati e soprattutto nella mamma di questi).
I Personaggi: non commentabile nè paragonabile. E' Miyazaki e tanto basta. Sheeta e Pazu fanno un po' (tanto) le veci di Conan e Lana. La signora del villaggio sembra Mosry e i pirati i membri del Barracuda (sempre da Conan, il ragazzo del futuro) e la mamma dei banditi sembra la strega de La città incantata. Ma anche se i tratti si ripetono da cartone a cartone la cosa non disturba. Anzi...
Il robot ha un tratto molto strano e perciò particolare. Una curiosità: gli scoiattoli che giocherellano sul robot su Laputa sono identici a Teto, la volpe-scoiattolo di Nausicaa!
Storia: non commentabile nè paragonabile. E' Miyazaki. Storia dolce, con l'azione che serve. Finale ecologico come nella migliore tradizione di Hayao.
Musica: non commentabile nè paragonabile. E' Joe Hisaishi, già compositore per altre opere di Miyazaki.
Imperdibile per gli amanti del genere. Altamente consigliato per il resto del mondo.
Di seguito il trailer:
09/09/09: LA LEGGENDA DI BEOWULF (Usa, 2007)
Qualcuno (Anthony Burgess, critico letterario britannico dello scorso secolo) ha osservato che Beowulf è, essenzialmente, una storia di guerrieriE basta vedere il film di Robert Zemekis per capirlo...
Il Cineforum - stagione 2009/2010 è partito!!! Non con un film sci-fi, ma con una storia fantasy...
Paese nordico. Danimarca per la precisione. Anno: 700.
Grendel, mostro che vive nascosto in una grotta, è disturbato dal vicino villaggio che ha l'infelice idea di gozzovigliare fino a tarda notte.
E il gigante si comporta da bravo condomino: bussa alla porta dei vicini, fa loro notare che è tardi e che stanno facendo chiasso, inizia ad ammazzare uomini e donne giusto per far capire che non sta scherzando...
Il villaggio è disperato. Non si può più festeggiare.
Ma dal mare arriva Beowulf con i suoi fidati guerrieri per sfidare Grendel.
Beowulf riesce ad amputare un braccio al mostro e grazie a questo riceverà il trono del paese che ha salvato.
Ma la storia si infittisce: di chi è figlio Grendel?
Di un demone-madre sicuramente (interpretata da Angelina Jolie) che attende silenziosa nella grotta.
Ma chi è il padre?


Un film davvero innovativo dal punto di vista della realizzazione: tutto animato con i profili degli attori che hanno dato vita ai personaggi: Anthony Hopkins (Re Hrothgar), Angelina Jolie (il demone madre di Grendel), John Malkovich (il consigliere del re).
Finalmente un'animazione messa a servizio degli adulti: scene di battaglie, a volte un po' splatter (che ne dite della scena in cui Grendel schiaccia la testa alla donna che sta urlando?) ma sempre spettacolare.
La storia è standard: d'altra parte, ripeto, Beowulf è una storia di guerrieri. Che questa volta non hanno amanti o intrighi: fanno solo la guerra...