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Qualcuno inventò un professore archeologo che - tra un'avventura e l'altra - recuperava reliquie antiche...

E qualcun'altro inventò un ladro che, assoldato da un amante dell'archeologia, tra un'avventura e l'altra faceva la stessa cosa...

Siamo in Turchia, negli anni '80.
Un lord inglese assolda Rick - esperto gatto ladro - per cercare e recuperare un antico scettro del leggendario Gilgamesh, seppellito non si sa dove.
Ma Rick, nonostante l'emiro Abdullah che da bravo leader di una setta brama anch'egli lo scettro, riesce ad invididuare la posizione della tomba del leggendario re.
Grazie all'aiuto di un mercante locale e di Piattola, unico sopravvissuto ad una spedizione precedente, viene individuato il luogo dove è stato custodito lo scettro per secoli.
Dopo inseguimenti in auto, tentati rapimenti, scazzottate e fughe, Rick e gli altri arrivano ai piedi di una grotta all'interno di un vulcano. Dopo un pericolosissimo tentativo riuscito di azionare il vetusto meccanismo di apertura del portone d'entrata della cripta, Rick e gli altri - supportati dal Lord inglese e dal suo tirapiedi - entrano nella sala che è rimasta al riparo da predatori e tombaroli.
Lo scettro è lì, all'interno di un sarcofago.
Ma Abdullah, arrivato in cammello, mette tutti sotto scacco e recupera imprudentemente lo scettro.
Come in ogni cripta che si rispetti scatta il meccanismo trappola e inizia a tremare tutto.
Il terremoto farà piazza pulita dell'antica costruzione e la lava lo coprirà per sempre.
Ma non senza che il furbo mercante turco abbia recuperato il tanto voluto scettro...

Film povero, soprattutto in termini di budget, ma diretto in maniera discreta.
Fa un po' troppo il verso al film più famoso che ricorda (Indiana Jones e i predatori dell'arca perduta) non solo come trama di base (siamo in entrambi i casi alla ricerca di un'antica reliquia) ma anche in molte altre scene, come ad esempio la tarantola che cammina tranquilla sulle spalle di Piattola, la trappola che si aziona con la sabbia, e così via...
C'è però da dire che la scena finale e un po' anche il tentativo di rapimento della fidanzata di Rick con fuga in motoscafo ricordano un po' quello che succederà, qualche anno dopo, in Indiana Jones e l'ultima crociata. Che stavolta sia stato Spielberg a copiare? :)
Da notare anche la curiosità dell'adattamento del titolo americano: "Ark of the sun God"
La frase must del film
Mentre i nostri scappano dalla cripta durante il terremoto, il lord inglese viene aiutato dal suo tirapiedi: Signore, si aggrappi all'ombrello!
Infatti l'aiutante tira fuori dal nulla un classico ombrello nero. Molto inglese...

Questo è il post più recente! :)
Un tempo era facile fare film di fantascienza. C'era molto da inventare e la maggior parte delle cose erano originali. E non c'era bisogno di effetti speciali...

QUELLO CHE STATE PER VEDERE POTREBBE NON ACCADERE...
MA E' UNO SPAVENTOSO AVVERTIMENTO!


Così il nostro film inizia: dopo queste poche parole un fungo da esplosione atomica riempie lo schermo: THE DAY THAT THE WORLD ENDED (Il giorno in cui il mondo finì, titolo ben più adatto alla squallida traduzione italiana) ha così inizio. Anzi, a dire il vero, come precisa la intro, siamo alla fine del film.

La Terra, con quanto c'è in essa, sarà distrutta: è la distuzione totale causato dalla guerra nucleare: il mondo che conosciamo non esiste più. Su tutte le terre e le acque del pianeta incombe la minaccia della radiazione atomica.
L'uomo ha fatto di tutto per autodistruggersi, ma una forza più potente dell'uomo ne ha risparmiato qualcuno: infatti in una fattoria trovano riparo un uomo (un ex capitano) e sua figlia Louise.
Qui giungono poi Ruby, una spogliarellista accompagnato da un Tony, uno sbruffone perdigiorno, un vecchio cercatore d'oro con il suo mulo e Rick, un prestante ragazzone che porta con se Radek, un uomo visibilmente colpito dalle radiazioni.


Il gruppo - nonostante le legittime posizioni egoistiche del capitano - si riunisce sotto lo stesso tetto.
La vita non è facile... i viveri scarseggiano, e le radiazioni tutt'intorno sono sempre alte.
Il capitano aveva scelto bene il posto: una valle schermata da colline con ricchi giacimenti di piombo. Ma la vita era calibrata senza tener conto delle nuove visite e ben presto ci saranno screzi e attriti, specialmente tra il bellimbusto Tony e il paladino Rick che entrambi hanno messo gli occhi su Louise.
Ma Radek si comporta stranamente e ben presto si capisce come mai: fuori, in cima alle colline, dove c'è un pesante vento radioattivo, c'è qualcuno, o qualcosa.
Si tratta di un essere umano mutato mostruosamente che si ciba solo di carne e acqua radioattiva temendo il vicino lago d'acqua pura.


Il finale è molto "standard" con il mostro cattivo che rapisce la bella Louise (non viene spiegato il perchè anche se io sospetto che fosse l'uomo di cui il padre di Louise parla all'inizio, disperso all'esterno) per poi essere ucciso dalla natura: è un essere mutato per vivere in un mondo contaminato e la pioggia, acqua pura e non contaminata, è per lui un vero e proprio veleno che agisce all'istante.

Ma mentre il cercatore d'oro si suicida tra i fumi radioattivi e Radek viene trovato morto, Tony uccide prima Ruby e poi il capitano.
Louse e Rick, dopo aver finalmente intercettato alcuni messaggi radio, andranno alla ricerca di altri sopravvissuti iniziando una nuova storia.

E' un film di oltre 50 anni. E, considerando questo è molto interessante. Non ha scene d'azione, ma è costruito in maniera che non annoia.
Peccato per il make up del mostro: inizialmente se ne vede solo l'ombra (e già pare assurdo), ma quando nelle ultime scene viene inquadrato è davvero ridicolo!
Da vedere sopratutto se appassionati.
Io ho avuto la fortuna di intercettare una versione sottotitolata su Raisat Cinemaworld di diverso tempo fa...

Di seguito il trailer ufficiale (in inglese):

Molta fantasia, una gnocca da paura, un film targato "Avventura-Fantascienza-Fantasy"

Siamo in un futuro in cui molte cose sono diverse da come le intendiamo noi. Ma poco ce ne importa all'inizio, dato che rimaniamo colpiti dalla protagonista che fa bella mostra di sè con niente addosso mentre parla via monitor con il rappresentante del governo terrestre.
E' Barbarella, un'agente speciale che viene incaricata di recarsi su di un pianeta per recuperare lo studioso Durand Durand che sta sperimentando una potentissima arma. E quest'arma in mano al gran tiranno che governa sul pianeta dove lo studioso sembra essere scomparso, sarebbe un grande problema...

E Barbarella - in compagnia di un computer senziente davvero assurdo - arriva a destinazione.
Ma prima di incontrare lo scienziato terrestre, passerà nei letti di Mark Hand (un Ugo Tognazzi che interpreta un cacciatore di bambini che vive nei ghiacci), di un angelo cieco (che l'aiuterà nella sua missione), del capo della ribellione (che preferisce farlo in maniera moderna, cioè con pillole e contatti psichici) e così via...

Il film - tratto da un fumetto - mette in gioco molta fantasia, ma una volta tanto mi sento concorde a quello che ha detto un politico: "il film non è raccomandabile, se non per tre cose: la prorompente fisicità della Fonda, lo stupore di Tognazzi che sembra essere capitato lì per caso, l’assoluta anomalia rappresentata dalla inopinata presenza di Giancarlo Cobelli, grande attore intelligente" (Walter Veltroni).
A dire il vero non ho idea di chi sia Cobelli, ma negli altri due punti (specie il primo sono fortemente d'accordo).

D'altra parte basta leggere i sottotitoli della locandina:
Who seduces an angel? Who strips in space? Who conveys love by hand? Who gives up the pill? Who takes sex to outer space? Who's the girl of the 21st century? Who nearly dies of pleasure?

Una curiosità: i Duran Duran (celebre gruppo anni '80) hanno preso il nome proprio dallo scienziato scomparso...

A voi il trailer:

Quando l'animazione è arte.

Visto come "chicca" prima della visione principale, The Mysterious Explorations... è un cortometraggio d'animazione realizzato con tecniche davvero originali.
Per vostra fortuna è disponibile per intero (26 minuti ma in inglese) su YouTube.
E' stato candidato all'Oscar nel 2006 e, a dirla tutta, non avrebbe fatto torto a nessuno se lo avesse vinto.

La storia? Jasper Morello è un navigatore di stranissime macchine d'acciaio a vapore che solcano i cieli che porta con se un triste ricordo: un errore di valutazione in una spedizione precedente che ha creato non pochi problemi.
Ma un'ultima chance gli viene data: sarà di nuovo il navigatore di una nave volante.
La moglie, Amelia, rimarrà a terra a curare i malati di un'infezione sconosciuta e mortale.

Purtroppo la spedizione ha un incidente: la nave Resolution si schianta con una nave abbandonata. Dell'equipaggio rimangono solo le ossa, ma alcune piume appartenenti ad una razza sconosciuta inducono lo scienziato di bordo a cercare l'origine di questa specie.
Il capitano si fa corrompere dal dio denaro e approda ad un'isola non riportata sulle carte che ospita una forma di vita tanto pericolosa quanto preziosa: si rivela infatti essere un antidoto per l'infezione mortale.
Ma durante la traversata di ritorno l'equipaggio non sa che la creatura si ciba di sangue umano...

Opera davvero bella che in 20 minuti racchiude arte e poesia allo stesso tempo: la voce narrante di Jasper ci accompagna fino alla fine, fino a quanto lui si sdraia sul ponte della cella frigorifero pensando alla moglie Amelia che è a casa...

Ecco l'intero video su youtube:


Spettacolare.

Uno spettacolare film d'animazione proveniente - indovinate un po' - dal Sol Levante.
2067: Il Giappone si è isolato dal resto del mondo senza condividere con esso la tecnologia che sta migliorando.
L'intero arcipelago è protetto da un campo che impedisce ad occhi indiscreti di poter vedere cosa succede sul suolo Giapponese e nessuno può entrare senza che il futuristico sistema "d'allarme" non entri in funzione.

Gli USA ovviamente non ci stanno e vogliono infilare il naso dove non gli è permesso.
Si viene così a creare una squadra speciale di intervento sul suolo Giapponese che - ovviamente - rimane isolata e in difficoltà.
Ma le cose non sono come sembrano e il popolo con gli occhi a mandorla ha avuto in passato qualche problema...

Buona l'ambientazione, ottima l'animazione (al cinema sarebbe stato nonplusultra davvero...), interessanti e abbastanza originali gli spunti che la storia ci propone.

Se siete amanti del film di fantascienza (e lo siete, altrimenti che ci fate su questo sito???), se vi piace l'animazione (è questione di gusti, ma se la scartate a priori vi pedete buona parte della sci-fi d'autore), se vi ispira il cinema giapponese (se dite di no peggio per voi, spiacente, condoglianze...) allora Vexille non potrà che piacervi.

Un film semi-amatoriale... ma che ha tutti i carati per un film "serio"

E' l'anno 2306...
Sono trascorsi dodici anni da quando il Capitano James Kirk venne spazzato via dal Nexus, durante il salvataggio dell'equipaggio dell'Enterprise-B. Purtroppo, l'anno successivo, il Comandante Montgomery Scott venne dato per disperso insieme ai passeggeri e all'equipaggio della U.S.S. Jenolen, e al momento non è ancora stato ritrovato.
I restanti membri dell'equipaggio della U.S.S. Enterprise hanno preso strade diverse.
Il Capitano Spock e il Dottor McCoy hanno trascorso molti degli utlimi anni a Khitomer, continuando la loro opera per stabilire una pace fra la Federazione e l'Impero Klingon, anche se non sappiamo se siano riusciti a stabilire una pace fra loro due.
Il Capitano Hikaru Sulu e il suo equipaggio dell'Excelsior sono impegnati in una missione a lungo termine oltre i confini noti del Quadrante Alfa.
Il Capitano Pavel Chekov, anche se presta servizio agli alti livelli della Sicurezza della Flotta Stellare, sente ormai che la sua carriera ha raggiunto un'impasse, pertanto sta considerando l'idea del pensionamento.
Il Capitano Nyota Uhura ha prestato servizio come Direttrice della sezione Linguistica della Flotta Stellare, una mansione che trova interessante, anche se sente che manca qualcosa nella sua vita.
Ora, quarant'anni dopo la loro prima missione, Chekov e Uhura, insieme a John Harriman, ex Capitano dell'Enterprise-B, si ritrovano insieme su di una nave molto speciale.
Tuttavia, la loro rimpatriata sarà bruscamente interrotta da un messaggio di soccorso proveniente da un pianeta a tutti fin troppo familiare, dove incontreranno un volto quasi dimenticato e in un istante accade qualcosa (o forse non accade) che costringe i tre amici ad imbarcarsi in una missione che cambierà per sempre le loro vite...

Film interessantissimo, che nulla ha da invidiare ai film della cinematografia ufficiale di Star Trek (a me questo è piaciuto più dello Star Trek recensito qualche riga più in basso).
Nel cast compaiono Nichelle Nichols come Uhura, Walter Koenig come Pavel Chekov, e Grace Lee Whitney come Janice Rand dalla serie originale. Alan Ruck riprende anche il suo ruolo del capitano John Harriman di Generazioni. Altri soliti attori di Star Trek appaiono in altri ruoli, tra cui Garrett Wang e Tim Russ (Harry Kim e Tuvok da Voyager), J. G. Hertzler, Cirroc Lofton, Chase Masterson (che hanno rispettivamente recitato come Martok, Jake Sisko e Leeta da DS9), e Gary Graham (Ambasciatore Soval da Enterprise).

Davvero interessante.

Ovvero una versione - poco riuscita - del Dottor Who in "formato" lungometraggio...

Primo film visto in epoca di ferie... che bello starsene a casa in (quasi) tutto relax senza dover necessariamente andare da qualche parte.
Il film Daleks: Il Futuro Tra Un Milione Di Anni l'avevo visto tantissimi anni fa in TV (quando ancora, non mi stancherò mai di ripeterlo, le reti locali erano serie e non trasmettevano solo cartomanti e imbonitori).
Ricordavo abbastanza bene la storia e i personaggi, ricordavo la triste figura che facevano i terribili Daleks (niente e sottolineo niente a che vedere con quelli del telefilm) ma ero davero curioso di rivedere il tutto dopo essermi fatto una scorpacciata di episodi delle vecchie e delle nuove serie del Dottor Who.

Il film inizia nella Londra di inizio secolo: un poliziotto tenta di sventare un colpo in una gioielleria ma viene stordito e, tentando di chiamare i soccorsi, si ritrova all'interno del Tardis proprio nel momento in cui sta per scomparire per andare nel futuro.
Per chi non lo sapesse il Tardis è la macchina (anche se il termine macchina è un po' riduttivo) con cui il Dottor Who che è un signore del tempo, viaggia nel tempo e nello spazio.
Il Dottor Who e il suo equipaggio (oltre al poliziotto Tom troviamo le due nipoti del dottore) si ritrovano in una Londra devastata dalla guerra: è l'anno 2150 e, impossibilitati a raggiungere il Tardis a causa di una frana, vengono a contatto con i terribili Daleks, con gli uomini robot da questi resi schiavi, e con i ribelli umani che combattono - come possono - l'invasione aliena.

Ma il dottore non è mica l'ultimo arrivato: grazie all'aiuto dei ribelli e di Tom capisce il piano dei Dalek: arrivare a manipolare il nucleo del pianeta Terra sfruttandone la forza di gravità per poter utilizzare il pianeta come un'enorme astronave (!).
Ma lo stesso dottore capisce che la forza magnetica del centro della Terra potrà essere la loro arma decisiva: infatti, deviando l'ordigno che i Daleks vogliono far esplorere al centro della Terra, la forza magnetica scatenata risucchierà tutti i robot.

E vissero tutti felici e contenti, anche Tom che verrà riportato indietro nel tempo, ma qualche minuto prima della rapina in modo tale che il poliziotto la possa sventare, ottenendo i gradi di ispettore...

Film stanco, raffazzonato (se possibile in maniera peggiore del telefilm) dove i Daleks - che rappresentano nell'universo del Dottor Who l'arma di distruzione definitiva - sono dei veri e propri bidoni ambulanti, che esplodono come niente.
Gli uomini robot poi sono abbastanza ridicoli, ma una vena di ironia (inglese) ha sempre pervaso tutti i dottori che si sono susseguiti in ben 40 anni di serie TV.

Insomma... nemmeno l'interpretazione di Peter Cushing (lo stesso Cushing non fa menzione di questa interpretazione nella sua autobiografia) solleva di un minimo il giudizio di questo film.
Di seguito, il trailer ufficiale.



Anche la Disney stampata sa fare buona fantascienza!

Conoscevo PIKKAPPA da tempo, ma non avevo mai letto niente di Paperinik, questo supereroe disneyano che si muove in un mondo molto futuristico, dove Paperino viene selezionato da U.N.O. (acronimo per "Unità Neuroimitativa Olografica") come Guardiano della Galassia del Pianeta Terra. Dopo un iniziale scetticismo Paperino accetta.
Infatti minacce si profilano per la Terra: un popolo alieno, gli Evroniani, intende invadere il pianeta per poter coolflamizzare i suoi abitanti, ovvero cibarsi della loro energia emotiva e cerebrale. Paperinik decide di affrontare questa nuova minaccia e scopre in Uno un valido e prezioso alleato.


Non mi posso spingere a commentare a fondo l'universo o la storia di PK in quanto ho letto un solo albo, ma in quel numero (precisamente PK New Adventures n. 5 - Ritratto dell'Eroe da Giovane) ho trovato tutti gli elementi per una buona storia di fantascienza: l'erore dotato di armi tecnologicamente avanzate, un popolo alieno invasore, astronavi, mondi paralleli e... dulcis in fundo, un bellissimo paradosso temporale che tanto amo!!!

Qui trovate una sintesi dell'episodio.
Category: Generale
Posted by: Kabuki
In attesa di un medley fatto da me (aspettate e sperate) eccovi qua un video trovato in rete.

Frammenti dei film:
- Viaggio sulla Luna (Le voyage dans la Lune) di Georges Méliès. 1902, Francia.
- 20.000 leghe sotto i mari (20,000 Leagues Under the Sea), di Stuart Paton. 1916, USA.
- Metropolis, di Fritz Lang. 1927, Germania.
- King Kong, di Merian C. Cooper e Ernest B. Schoedsack. 1933, USA.
- Ultimatum alla Terra (The Day the Earth Stood Still), di Robert Wise. 1951, USA.
- Il pianeta proibito (Forbidden Planet), di Fred McLeod Wilcox. 1956, USA.
- 2001: Odissea nello spazio (2001: A Space Odyssey), di Stanley Kubrick. 1968, Gran Bretagna-USA.
- Il pianeta delle scimmie (Planet of the Apes), di Franklin J. Schaffner. 1968, USA.
- Solaris (Solyaris), di Andrej Tarkovskij. 1972, URSS.
- Guerre Stellari (Star Wars), di George Lucas. 1977, USA.
- Alien, di Ridley Scott. 1979, USA.
- Star Trek, di Robert Wise. 1979, USA.
- Blade Runner, di Ridley Scott. 1982, USA.
- Dune, di David Lynch. 1984, USA
- Terminator 2: Il giorno del giudizio (Terminator 2: Judgment Day), di James Cameron. 1991, USA.
- Matrix, di Andy e Larry Wachowski. 1999, USA-Australia.
- Io, Robot (I, Robot), di Alex Proyas. 2004, USA.
- Fascisti su Marte, di Corrado Guzzanti. 2006, Italia.

31/05/09: 16.000

Category: Generale
Posted by: Kabuki
E SIAMO A SEDICIMILA VISITE!!!
Serata del Cineforum speciale: Per la prima di Star Trek, tutti al cinema!

Che ficata... una seduta straordinaria al cinema per tutti (quasi) i membri del cineforum.
Star Trek, ultimo nato della saga creata oltre quarant'anni fa da Gene Roddenberry.

I cattivi questa volta sono i Romulani, o meglio, un'enorme nave Romulana dotata di un'arma tremenda: una trivella capace di raggiungere il nucleo dei pianeti e una materia rossa capace di creare un buco nero!
Siamo agli albori della storia così come l'abbiamo conosciuta nella Serie Classica... Kirk è ancora un cadetto... Spock è giovanissimo... Scotty è disperso su un lontano pianeta ghiacciato vicino a Vulcano, McCoy è imbarcato sull'Enterprise agli ordini del comandante Pike. Sulu è in sostituzione del navigatore che è malato... Chechov ha solo 17 anni e ha un accento russo che farebbe invidia a Lenin... Uhura è innamorata di Spock e ha un paio di cosce (e non solo quelle) che dicono più di quanto potrebbe dire l'addetta alle comunicazioni in tutte le lingue da lei conosciute...
Per una serie fortuita di circostanze, ognuno dei nostri eroi fa una rapidissima carriera... proprio mentre i Romulani attaccano le navi della federazione prima, e il pianeta Vulcano poi.
Ma quella materia rossa che i Romulani portano in giro non verràstata creata da Spock solo nel futuro?


Paradossi temporali, qualche bella battaglia, un po' di cavolate e licenze cinematografiche fanno di questo film un bel prodotto di fantascienza.
Non svelo nulla della trama dato che è sì abbastanza scontata in alcuni aspetti, ma sicuramente destabilizante per i fan e conoscitori del mondo di Star Trek, cosa che fa di questo film quasi ambientato in una realtà parallela tanti sono i punti un po' "diversi" da quelli a cui siamo abituati...

A voi il trailer ufficiale


I Microsupermen: da "giovane" li ho visti pochissimo, anzi, forse per niente... e allora mi sono andato a guardare qualche puntata da "vecchio"

Titolo originale del cartone: Microsupermen
Anno di produzione: 1973
Puntate: 26
Puntate viste: 3 (11%)


Serie tratta da un manga semisconosciuto di Osamu Tezuka, già conosciuto per Astroboy, Kimba il Leone bianco, La principessa Zaffiro, I bon bon magici di Lilly.
All'insaputa della razza umana, alcuni insetti vittime di radiazioni hanno sviluppato un'intelligenza ed una tecnologia superiori, fondando la comunità dei Gidoron che vuole conquistare il pianeta e schiavizzare l'umanità . I Gidoron hanno anche sviluppato una tecnologia capace di trasformare gli esseri umani in piccoli androidi insettiformi. Fra le prime cavie dei Gidoron,ci sono tre giovani ragazzi: Yanma (dotato di ali di libellula), il piccolo Mamesu (con le ali di maggiolino) e la bella Akeba (munita di ali di farfalla), che, però,
decidono di ribellarsi, fuggono dai Gidoron ed iniziano a combatterli usando le capacità di cui sono stati dotati, alleandosi con uno scienziato e con suo nipote, gli unici a sapere della loro esistenza.
Il cartone è abbastanza datato, ingenuo e - se vogliamo dirla tutta - non molto interessante.
Un tratto grafico che ormai risente dei suoi quasi 40 anni, una trama ingenua e, nella versione italiana, una canzone d'apertura cantata da Nico Fidenco.

Curiosità :serie tratta dal fumetto "Microid Z" di Osamu Tezuka, trasformata in "Microid S" in quanto sponsorizzata dalla Seiko.

Che dire... Mi ricorda molto il Megaloman degli anni passati è un po' anche i Power Ranger più recenti...

Nel 1978 la compagnia giapponese Toei ottenne la concessione dei diritti da parte di Stan Lee e Steve Ditko per realizzare una serie televisiva tutta made in Japan del tessiragnatele.
Il telefilm consta ben 41 puntate di 30 minuti ciascuna mai arrivato in occidente.
Il protagonista è un certo Takuya Yamashiro. ovvero il "Peter Parker" giapponese: un giovane motociclista che, a seguito dell'atterraggio di un ufo, combatte nelle vesti dell’uomo ragno contro glia lieni della “croce di ferro”.

Se volete vedervi tutto un episodio, andate qua...

Questa settimana un AAF (come lo ha definito il Melillo): Astronavi, Alieni e Fi'e (in livornese: dolci fanciulle leggiadre e ispiratrici di profondi pensieri)

Sapevamo che il film sarebbe stata una mezza schifezza, ma il cineforum labronico di fantascienza è nato anche (e soprattutto) per vedere pure queste cose.
E' facile proporre e assitere ad una proiezione, che ne so, di Guerre Stellari o Terminator 2.
Qui il gioco si fa duro e allora noi - che non siamo duri - iniziamo a farci due risate con le tante produzioni sci-fi b-movies...

Partiamo dalla locandina che vedete qui a lato: "A small step for a man, a giant step for terror!" titola il poster con un lepricauno (folletto della tradizione olandese, ndr) che spara fulmini verso un Modulo Lunare come quello che è andato sulla Luna 40 anni fa.
Beh... di LEM e atterraggi lunari non c'è traccia ma in compenso abbiamo una principessa del Pianeta dei Dominicani che viene rapita dal mostro lepricauno che vuole farne la sua sposa.
Ma un gruppo di marines (avete presente quelli di Aliens? Beh... sottraete cento e dividete per 10) capeggiato da un cyborg sergente tenterà di liberarla.
E ci riescono pure, solo che il lepricauno si vendica e tornerà in vita, mentre la principessa proprio non ne vuole sapere di essere salvata...
Aggiungiamoci poi uno scienziato pazzo che vive su un seggiolone a rotelle (gli manca qualche pezzo del corpo) e il gioco è fatto: un tentativo di commedia-horror-fantascienza claustrofobica in un'astronave. La solita caccia all'alieno cattivo insomma.
Ma sono i marines che cacciano l'alieno o viceversa???

Da sottolineare che il film scade ogni minuto che passa. Nell'ultima mezz'ora assistiamo a scene veramente trash, tra cui il cyborg sergente truccato da donna che si impegna in un osceno balletto...

Solito film spazzatura che può essere dimenticato dalla storia cinematografica mondiale.

A meno che non si veda in compagnia in un giovedì al cineforum labronico.
E allora lì sì che merita!!!

Ah!, dimenticavo! Le due fi'e le potete vedere a lato...

A voi il trailer.

Io l'avevo visto in coreano. Al cineforum l'abbiamo visto in italiano


C'è già un post su questo film e lo trovate qui e se volete andatevelo a leggere.

Se poi siete pigri nella lettura allora guardatevi il trailer.


Io vi posso dire che la versione italiana è doppiata bene (non ci speravo) e - incredibile - non ci sono tagli.





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